FOTOVOLTAICO: “COLONIZZAZIONE SELVAGGIA SULL'ALTOPIANO DELL’ALFINA. CI UNIAMO ALLE LEGITTIME PREOCCUPAZIONI DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo regionale della Lega Nord Gianluca Cirignoni lancia l’allarme sulla “colonizzazione fotovoltaica selvaggia” che sarebbe in atto sull’altopiano dell’Alfina (Orvietano). Cirignoni annuncia la presentazione di una interrogazione e riferisce che nel solo Comune di Castel Giorgio verrebbero impiantati a terra
(Acs) Perugia, 13 luglio 2011 - “Ci uniamo alle legittime preoccupazioni dei cittadini abitanti nei Comuni del comprensorio dell'altopiano dell'Alfina, sulle negative ricadute ambientali ed economiche per il territorio connesse con il reale rischio di una sua colonizzazione fotovoltaica selvaggia”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni che annuncia la presentazione di una interrogazione e ricorda come nel
Cirignoni denuncia che oggi a distanza di due anni da quanto assicurato dalla Regione Umbria si assiste al “grido di allarme lanciato da istituzioni e associazioni del territorio a causa di una ‘green economy’ che, almeno in quel territorio, ha la stessa fame di affari della ‘traditional economy’ e la stessa volontà di fagocitarsi il territorio a discapito dell’ambiente, della sua vocazione economica e della qualità della vita di chi ci vive.
L’esponente della Lega nell’esprimere “apprezzamento per una parte dei contenuti delle linee guida per la realizzazione di impianti fotovoltaici” recentemente emanate dalla Giunta regionale, fa comunque notare che la decisione dell’Esecutivo di approvare una norma transitoria che esime dal rispetto di tali linee guida coloro che hanno presentato progetti antecedentemente all'entrata in vigore di questo atto “non risolve la problematica sorta nel comprensorio dell'altipiano dell'Alfina. Nel comune di Castel Giorgio – spiega Cirignoni a titolo di esempio - verrebbero impiantati a terra