CENTRALE BASTARDO: “ABBANDONARE L’IPOTESI DI RILANCIO DEL CARBONE, PROGETTO MOLTO ECONOMY E POCO GREEN” - DOTTORINI (IDV), DOPO L’INCONTRO TRA I CITTADINI E L’ASSESSORE REGIONALE ALL’AMBIENTE
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv), torna a chiedere di “ragionare su proposte sostenibili e in conformità con le deliberazioni del Consiglio regionale per la centrale di Bastardo”. Secondo il capogruppo dell’Italia dei Valori, il progetto illustrato dall’assessore regionale all’ambiente, Silvano Rometti, “ha come unico obiettivo il rilancio della centrale a carbone”, molto criticato dai cittadini. Dottorini chiede anche di attivare un’indagine epidemiologica sul territorio per “verificare la diffusione di malattie e patologie correlate alla combustione del materiale utilizzato per la produzione di energia”.
(Acs) Perugia, 6 luglio 2011 - “Crediamo che dopo le tante e fantasiose ipotesi sul futuro della centrale di Gualdo Cattaneo, finalmente si possa iniziare a ragionare su proposte sostenibili ed in conformità con quelle che sono le deliberazioni del Consiglio regionale. Il progetto tanto sbandierato fino ad oggi ha come unico obiettivo la riattivazione della vecchia centrale a carbone”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, torna a chiedere un confronto delle forze di maggioranza che sostengono
“Sicuramente – prosegue Dottorini - fino ad oggi è stata quanto meno sottovalutata l'opinione dei cittadini che hanno avuto modo nei giorni scorsi di confrontarsi con l'assessore Rometti e di sommergere di critiche il suo progetto di rilancio del carbone. Evidentemente gli incontri a cui aveva partecipato in precedenza, e che aveva sbandierato sia a mezzo stampa che in Consiglio regionale, non erano poi così rappresentativi del pensiero della comunità locale. Forse andrebbe dato atto che le nostre interrogazioni e le nostre prese di posizione sono più legate ai problemi del territorio e al sentire delle persone rispetto ai grandiosi progetti molto economy e poco green finora annunciati”.
“Per quello che ci riguarda - prosegue il capogruppo Idv - non possiamo fare altro che continuare a chiedere l'abbandono del progetto di rilancio del carbone e l'applicazione della mozione del Consiglio regionale approvata nell'ottobre
“L'impianto di Gualdo Cattaneo - conclude Dottorini - deve essere oggetto di un'opera di riconversione e va trasformato in una delle più grandi centrali di energia proveniente da fonti rinnovabili dell'intera Regione, escludendo quelle legate alla combustione, garantendo continuità occupazionale e compatibilità con la vocazione turistica ed enogastronomica del territorio. Le tecnologie ci sono, occorre solamente la volontà politica e la lungimiranza nell'affrontare scelte di cambiamento che coinvolgano i cittadini e che vengano discusse insieme al complesso delle politiche regionali per l'energia". RED/pg