UMBRA ACQUE: “ALTRO CHE DEPOSITO CAUZIONALE! RIBASSARE LE BOLLETTE ELIMINANDO LA TASSA DEL 7 PER CENTO” – BRUTTI (IDV) CHIEDE L’INTERVENTO DELL’ANCI E DEL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI
(Acs) Perugia, 24 giugno 2011 - “Altro che deposito cauzionale! Umbra Acque deve immediatamente ribassare le bollette eliminando la tassa del 7 per cento sul capitale investito, come ha stabilito il popolo italiano attraverso il referendum”. Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti annuncia una nuova iniziativa per adeguare le tariffe all'esito referendario. L’esponente dell’Idv propone “un incontro immediato con i sindaci di Perugia, Boccali e di Terni, Di Girolamo in rappresentanza di Anci e Consiglio delle autonomie locali per venire a capo della vicenda e obbligare Umbra Acque ad adeguare la bolletta. Sono loro che debbono imporre la volontà dei cittadini e saremo noi a pretendere che questo avvenga in caso di mancato rispetto della nuova legge. Inutile aggiungere – aggiunge – che alla luce di ciò appare assurdo che Umbra Acque chieda ai cittadini un arbitrario deposito cauzionale da 80 euro fino a oltre