QUESTION TIME (5) - EX CASA CARDINALI DI TUORO: “ALLA SCADENZA DEL 30 GIUGNO VERIFICHEREMO L'ESISTENZA DELLA DOCUMENTAZIONE PREVISTA” - L'ASSESSORE VINTI RISPONDE A VALENTINO (PDL) SUL FINANZIAMENTO DELL'OPERA
L'assessore regionale Stefano Vinti, chiamato a rispondere sulle intenzioni della Regione di confermare il finanziamento pubblico della riconversione della ex Casa Cardinali di Tuoro in alloggi di edilizia residenziale pubblica, ha detto che la Regione rispetterà comunque la data ultima del 30 giugno per verificare l'esistenza e la validità della documentazione richiesta. Nella sua interrogazione del consigliere del Pdl Rocco Valentino, che si è dichiarato insoddisfatto della risposta data in Aula, si sottolineava la mancanza di due documenti indispensabili per l'aggiudicazione del finanziamento, la dichiarazione di immediata cantierabilità e, soprattutto, il piano attuativo del Comune di Tuoro, reso obbligatorio dal nuovo piano regolatore, ma ritenuto dal consigliere “non conforme” .
(Acs) Perugia, 14 giugno 2011 – “Sulla vicenda della ex Casa Cardinali di Tuoro, da riconvertire in quattro alloggi di edilizia residenziale pubblica a seguito dell'accordo firmato fra Regione Umbria, Ater e Comune di Tuoro, la Giunta regionale rispetterà il termine ultimo per l'inizio dei lavori, fissato al 30 giugno 2011”. Lo ha detto in Consiglio regionale l'assessore Stefano Vinti nella seduta di question time di oggi, precisando che a quella data, “sarà cura del competente servizio regionale riscontrare la documentazione prodotta dall'Ater e dal Comune di Tuoro per all'esecutivo eventuali atti di merito”.
La risposta dell'assessore fa seguito alla interrogazione del consigliere di minoranza Rocco Valentino (Pdl) che, dopo aver ricostruito in Aula l'intera vicenda, non nuova a polemiche sulla scelta di come utilizzare quell'edificio da parte del Comune di Tuoro e di recente oggetto di un esposto alla Procura della Repubblica da parte della minoranza al Comune di Tuoro, ha chiesto alla Giunta se la Regione intende finanziare il progetto dell'Ater. Valentino ha citato due elementi dell'intera pratica, giudicati essenziali: la prevista cantierabilità dell'intervento che il Comune di Tuoro averebbe dovuto attestare fin dall'inizio, ma che non era ancora disponibile alla data del 15 novembre 2009, e il piano attuativo dell'intervento, approvato il 30 aprile 2011, a suo giudizio indispensabile anche a seguito della approvazione del nuovo piano regolatore di Tuoro, che “risulterebbe non conforme”.
Sulla base della risposta data dall'assessore Vinti che ha ricostruito tutte le fasi relative alla decisione di finanziare l'intervento ed ai relativi adempimenti, l'interrogante Rocco Valentino si è dichiarato non soddisfatto, aggiungendo di non conoscere il Piano regolatore di Tuoro ma di sapere che il piano attuativo è comunque previsto da leggi regionali, in modo particolare per interventi all'interno dei centri storici. GC/gc