Regione Umbria - Assemblea legislativa


AREA “EX MONINA” DI GUALDO TADINO: “LA REGIONE FACCIA CHIAREZZA SUL CANTIERE PER ALLOGGI POPOLARI ABBANDONATO DA UNDICI ANNI, IN DEGRADO E PARZIALMENTE ABITATO” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA

In sintesi

Con una interrogazione alla Giunta regionale, il capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni chiede di fare chiarezza sullo stato di degrado in cui versa l'area “ex Monina” a Gualdo Tadino, con un cantiere per la realizzazione di alloggi popolari aperto da oltre undici anni e un fabbricato già abitato. Cirignoni, che propone un tavolo tecnico con tutti i soggetti per sbloccare la situazione, ritiene che la Regione abbia trascurato i cittadini gualdesi che da anni chiedono di risolvere i problemi di degrado quell'area ed abbia invece favorito gli immigrati extracomunitari con la legge 18 del 1990.

(Acs) Perugia, 27 maggio 2011 – "Da oltre undici anni Gualdo Tadino aspetta la fine dei lavori per la realizzazione di case popolari nell'area della ex Monina, ma oggi si ritrova con una sorta di mostro edilizio, in cui convivono un cantiere di fatto abbandonato e un fabbricato comunque abitato”. La denuncia è di Gianluca Cirignoni, capogruppo regionale della Lega Nord, che ha presentato un'interrogazione alla Giunta per fare chiarezza sui ritardi e sullo stato dei lavori e per suggerire l'attivazione di un tavolo tecnico con tutti i soggetti istituzionali e le amministrazioni interessate, al fine di porre fine allo stato di abbandono in cui versa il cantiere, causa di degrado: per l'immagine dell'intera Umbria, di Gualdo Tadino e delle varie Amministrazioni che si sono succedute alla guida della città”.

A fronte di tale situazione, Cirignoni ritiene “ingiusto che i numerosi gualdesi che nel luglio 2010 inviarono una richiesta di intervento alle istituzioni umbre, comprese Regione e l'Ater, ad oggi non abbiano avuto nessuna risposta. Questa Amministrazione regionale di sinistra, che si vanta della sua democraticità - aggiunge il consigliere - si dimentica troppo spesso degli umbri. E mentre ai nostri cittadini non dà neanche il diritto ad una risposta, coccola gli ultimi arrivati, come dimostra la legge regionale 18 del 1990 che agli immigrati extracomunitari riconosce assistenza legale gratuita, borse di studio riservate, una consulta i cui membri possono viaggiare nel mondo a spese nostre e tanto altro”.

Dopo aver ricordato che contro il degrado di questo cantiere, nel decennio trascorso si sono inutilmente battuti tanti cittadini gualdesi, Cirignoni chiede in ultimo di poter conoscere, “se ad oggi sia stato rilasciato il certificato di agibilità dell'immobile che ci risulta non ancora emesso nel luglio 2010, nonostante che lo stabile sia abitato dal 2004”. GC/gc


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