CONSULTA IMMIGRAZIONE: “RIMBORSI PER SPESE DI VIAGGIO E MISSIONE, IMPORTO BORSE DI STUDIO PER CITTADINI EXTRACOMUNITARI E LORO INCIDENZA SU TOTALE CIFRE EROGATE PER STUDENTI UMBRI” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
(Acs) Perugia, 23 maggio 2011 – Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) all'Esecutivo di Palazzo Donini per conoscere la reale operatività della Consulta regionale dell'immigrazione, istituita dalla legge regionale '18/1990' (interventi a favore di immigrati extracomunitari).
Nel suo atto ispettivo, il capogruppo del Carroccio chiede “se la Giunta regionale abbia in passato provveduto a trasmettere al Consiglio la relazione annuale inerente l'attuazione del programma di interventi come previsto dalla legge stessa; l'ammontare dei rimborsi per le spese di viaggio e trattamento di missione, erogati nella passata legislatura a favore dei membri della Consulta regionale dell'immigrazione e dei membri del suo comitato esecutivo; l'importo delle borse di studio riservate ai cittadini extracomunitari e la loro incidenza rispetto al totale delle cifre erogate per gli studenti umbri”.
Cirignoni ricorda che “la legge '18/90' prevede per gli extracomunitari residenti o dimoranti in Umbria l'assistenza legale gratuita o semigratuita da attivarsi mediante convenzioni, contributi diretti o contributi a strutture ed associazioni. Abbiamo chiesto di conoscere l'entità di quanto erogato e la tipologia delle fattispecie per cui è stata prestata l'assistenza, - fa sapere l'esponente leghista - in quanto non vorremmo che i tanti spacciatori extracomunitari che ammorbano la nostra società vengano difesi a spese degli umbri. Chiediamo anche di sapere l'importo di quanto concesso dalla Regione, nella passata legislatura, ai centri di prima accoglienza previsti dalla legge e alle associazioni che operano in favore degli extracomunitari”.
Cirignoni fa anche sapere che la Lega Nord sta predisponendo una proposta di modifica della legge regionale '18/90' “al fine di riequilibrare in favore dei cittadini umbri le politiche sociali e culturali regionali, e di ridimensionare numericamente il 'carrozzone' della Consulta regionale sull'immigrazione, nella quale – spiega - dovrà essere prevista solo la presenza di rappresentanti individuati per area geografica”.
Cirignoni, in conclusione fa anche notare come, “sull'atto di Giunta, attualmente all'esame della III Commissione consiliare, con cui si individuano le associazioni da inserire nella Consulta regionale dell'immigrazione è previsto un centro islamico, che non ha rappresentanza geografica, mentre mancano associazioni di cittadini cinesi che pure sono fortemente presenti nel nostro territorio”. RED/As