SMALTIMENTO ILLECITO RIFIUTI: “I 39 AVVISI DI GARANZIA DELL’INCHIESTA DI UMBRIA E MARCHE EVIDENZIANO UN PROBLEMA MOLTO SERIO” – NOTA DI BRUTTI (IDV)
(Acs) Perugia, 2 marzo 2011 - “La raffica di avvisi di garanzia per smaltimento illecito di rifiuti speciali tra le Marche e l'Umbria porta alla luce un problema molto serio, che va affrontato con determinazione sia da parte della pubblica amministrazione che dalle forze dell'ordine”. Paolo Brutti, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, segnala con forte preoccupazione i risultati dell'inchiesta che ha prodotto 39 avvisi di garanzia, tutti per smaltimento illecito di rifiuti speciali.
“Negli ultimi tempi – prosegue Brutti - ci si è concentrati principalmente sui rifiuti solidi, trascurando il fatto che questi rappresentano un quarto di quelli speciali: l'Umbria produce 500 mila tonnellate di rifiuti solidi e 2 milioni di rifiuti speciali, come quelli al centro dell'indagine. Sono materiali che, al contrario degli altri, possono essere trasportati al di fuori dei confini regionali senza autorizzazioni e questo presta il fianco a traffici illegali. Il prematuro e inspiegabile esaurimento di alcune discariche regionali probabilmente dipende proprio da queste illecite attività. Regione, Provincia e amministrazioni locali devono allertarsi al massimo per assicurare il rispetto delle norme e la salute della cittadinanza”. RED/