UNITA’ D’ITALIA: LA LEGA NORD NON PARTECIPERA’ AL CONSIGLIO SUI 150 ANNI SENZA INTERVENTI DEI CAPIGRUPPO – CIRIGNONI (LEGA) CONTESTA ANCHE LA DATA, IL 16 MARZO, “PER POTERSI DEDICARE AL PONTE”.
(Acs) Perugia, 28 febbraio 2011 – “Non condividiamo e contestiamo la scelta dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, di non dare spazio ai capigruppo ed ai singoli consiglieri, all'interno del dibattito nella seduta consiliare convocata per il festeggiamento dei 150 anni dell'unità del Paese”. Lo afferma il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, Gianluca Cirignoni, secondo il quale “la scelta della data, e la decisione di non far parlare i capigruppo, sono significative di come, confermando uno dei peggiori luoghi comuni dell'italianità, si voglia liquidare in fretta la seduta consiliare per potersi dedicare al tanto amato ponte fatto sulle spalle dei cittadini ed alla faccia della crisi economica”. “Riterremmo più appropriato – spiega Cirignoni - tenere la seduta il 17 Marzo e non il 16, per rispettare il nostro mandato, e lavorare contribuendo ad un dibattito serio democratico, e aperto alle critiche, che sappia far emergere le luci e le ombre di un unità nazionale snaturata da una Repubblica centralizzata e burocraticizzata”.
“Comunichiamo sin d'ora – conclude - che la Lega Nord non parteciperà ad una seduta consiliare meramente celebrativa, lasciando, a cantarsele e suonarsele da sole, quelle forze politiche che hanno contribuito in 60 anni di storia repubblicana a creare un pauroso debito pubblico, a consegnare il sud alle mafie, ad organizzare una giustizia da terzo mondo (dati Ocse) ed in Umbria a creare uno stipendificio protetto e coccolato sulle spalle di chi lavora e produce ricchezza”. RED/pg