COMMISSIONE STATUTO: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA, RIFERIMENTI AI SANTI, CAL, CENTRO PARI OPPORTUNITÀ E MODIFICHE ALLA CARTA – TORNA A RIUNIRSI L'ORGANISMO CONSILIARE PER LE RIFORME
La Commissione per le riforme statutarie e regolamentari del Consiglio regionale, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita questa mattina a Palazzo Cesaroni. Dopo aver lanciato il progetto di educazione alla cittadinanza per gli studenti umbri, la Commissione ha: bocciato la proposta di Raffaele Nevi (Pdl) di riaprire la discussione sui riferimenti ai Santi Francesco e Benedetto (almeno finché non verrà depositata una nuova proposta in materia), previsto di iniziare il vaglio delle proposte di modifica della Carta nell'ordine cronologico in cui sono pervenute e di ascoltare i responsabili del Consiglio delle autonomie locali e del Centro pari opportunità per chiarire alcune criticità emerse.
(Acs) Perugia, 24 febbraio 2010 - La Commissione per le riforme statutarie e regolamentari del Consiglio regionale, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita questa mattina a Palazzo Cesaroni. Dopo aver dato il via libera al progetto di educazione alla cittadinanza per gli studenti umbri, la Commissione ha: bocciato la proposta avanzata da Raffaele Nevi (Pdl) di riaprire la discussione sui riferimenti ai Santi Francesco e Benedetto (almeno finché non verrà depositata una nuova proposta in materia), previsto di iniziare il vaglio delle proposte di modifica della Carta nell'ordine cronologico in cui sono pervenute e di ascoltare i responsabili del Consiglio delle autonomie locali e del Centro pari opportunità per chiarire alcune criticità emerse.
“Il progetto per l'educazione alla cittadinanza – ha spiegato il presidente Smacchi - ha l'obiettivo di far conoscere ai più giovani il funzionamento della Regione Umbria e i contenuti dello Statuto regionale, il documento al quale tutti i cittadini umbri devono e possono far riferimento per esercitare i propri diritti ed essere consapevoli dei propri doveri. Diffondere quanto previsto dallo Statuto tra gli studenti rappresenta un percorso di estrema importanza per 'educare alla cittadinanza' le generazioni più giovani e veicolare i valori della partecipazione in una fascia d'età importante per la formazione della coscienza civica. Come noto, nel 2011 sono previste molte iniziative legate alle celebrazioni per i 150 anni dall'Unità d'Italia. E' senz'altro ancora più utile proporre un percorso di conoscenza dei valori fondanti la vita associata nella nostra regione in tale periodo, proprio perché in concomitanza con la ricorrenza. Verrà dunque organizzato un ciclo di incontri nelle scuole superiori dell'Umbria, da svolgersi a cadenza mensile. In tali occasioni, potranno essere diffusi i principi e i contenuti fondamentali dello Statuto regionale, coinvolgendo studenti e insegnanti e favorendo la circolazione e la conoscenza diretta di quanto previsto dalla nostra Carta fondamentale”. Il primo incontro, a cui parteciperanno i componenti della Commissione Statuto, è previsto per venerdì 4 marzo, presso l'Istituto “A.Volta” di Perugia. Il progetto prevede di coprire le principali città dell'Umbria e verranno quindi raccolte le disponibilità delle scuole ad organizzare gli incontri con la Commissione regionale per le riforme statutarie.
La Commissione ha bocciato, col voto favorevole di Nevi (Pdl) e Monacelli (Udc), la proposta dei due consiglieri dell'opposizione di riaprire il dibattito sulla proposta di legge che vorrebbe introdurre riferimenti ai Santi Francesco e Benedetto nello Statuto. Per il presidente Smacchi la questione potrà essere di nuovo affrontata soltanto in presenza di un nuovo atto in materia, dato che “la articolata proposta avanzata da Sandra Monacelli è stata portata direttamente in Aula, bypassando la Commissione Statuto, e quindi è lì che verrà ripresa la discussione, entro i 90 giorni previsti dalla deliberazione adottata dal Consiglio regionale”.
Il programma dei lavori della Commissione Statuto prevede di esaminare le proposte di modifica della Carta regionale in ordine cronologico: si partirà dunque da quelle presentate dai consiglieri del Prc-Fds Stufara e Goracci (che prevede l’introduzione nella Carta fondamentale della Regione Umbria del principio dell’acqua “come bene comune, per tutti, non suscettibile di mercificazione a vantaggio dei profitti di pochi e a scapito del diritto dei cittadini di accedere alle risorse idriche”) e dal consigliere Cirignoni (Lega nord), su “salute e ambiente, federalismo e valori della legalità e del contrasto alle mafie”.
Infine, relativamente alle funzioni del Consiglio per le autonomie locali e del Centro per le pari opportunità, la Commissione ha deciso di fissare una audizione con i responsabili dei due organismo al fine di chiarire meglio alcune incongruenze e criticità emerse dall'analisi delle leggi istitutive e di quanto previsto dallo Statuto. MP/