INQUINAMENTO: “IL BLOCCO DEL TRAFFICO PREVISTO A PERUGIA PER IL PROSSIMO FINE SETTIMANA È INGIUSTIFICATO” – MONNI (PDL) CONTRO LA SCELTA DEL COMUNE
Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) critica la scelta del Comune di Perugia di bloccare la circolazione delle auto nel prossimo fine settimana. Secondo Monni non ci sono state giornate di sforamento per le polveri sottili e la scelta di bloccare la circolazione della auto danneggia in modo particolare il centro storico del capoluogo.
(Acs) Perugia, 23 febbraio 2011 - “Il Comune di Perugia ha confermato l’ordinanza del blocco del traffico anche per il prossimo weekend, ma fino ad oggi non c’è stato nelle giornate interessate lo sforamento dei livelli massimi di pm10 e i dati sullo smog sono abbondantemente sotto i limiti. In questi termini, limitare la circolazione in un'area della città, come il centro storico, dove è presente un importante tessuto economico e sociale, significa arrecare un pregiudizio ingiustificato al commercio, ai servizi ed alla vitalità dell’Acropoli”. Lo sostiene il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl), secondo cui “la scelta dell'Amministrazione comunale di effettuare il blocco anche il sabato non fa che aggravare i disagi per le imprese del centro in un momento già estremamente complicato: la crisi economica, il calo dei consumi e dei flussi turistici, la fallace politica del trasporto pubblico e dei parcheggi, l’insicurezza diffusa”.
Monni si dice “certo della necessità di adottare misure efficaci contro le polveri sottili” ma valuta “indispensabile una strategia di intervento per la salute pubblica che non penalizzi le imprese economiche e che non si fondi su interventi occasionali, per giunta non dettati da dati oggettivi. Le forti preoccupazioni dei titolari delle imprese commerciali del centro storico sono infatti la testimonianza di un chiaro disagio, acuito dalla perdurante mancanza di progettualità volta a rilanciare il centro perugino, insieme primo centro del commercio e motore della vita culturale e turistica della città”.
Per l'esponente del Pdl “la partita dell’inquinamento non può essere risolta con interventi tampone che inficiano, tra l’altro, duramente il lavoro delle attività del territorio, ma va analizzata su macropiani con progetti strategici intracomunali per arrivare ad un piano regionale in grado di delineare interventi strutturali, non sporadici. Occorre creare le migliori condizioni economiche, strutturali e ambientali per ridisegnare la città che sempre più scivola verso il disordine ed il degrado sociale”. RED/mp