CONSORZIO TEVERE-NERA: “LA GIUNTA REGIONALE VERIFICHI L’OPERATO DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E VALUTI L’IPOTESI DEL COMMISSARIAMENTO” – NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, sollecita
(Acs) Perugia 10 febbraio 2011 - Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, interviene sulla “annosa questione relativa alla legittimità del contributo consortile che vede contrapposti comitati di cittadini ed il Consorzio di bonifica Tevere-Nera”. L’esponente della Lega, con una interrogazione alla Giunta regionale, chiede di conoscere se “siano stati approvati i Piani annuali di riparto del contributo dal 2005 ad oggi e se la Giunta Regionale abbia provveduto o vorrà provvedere all'invio di ispettori al fine di verificare l'operato degli organi di amministrazione e valutare l’ipotesi del commissariamento dell'ente”.
Cirignoni, sostiene che la vicenda relativa all’ente “pone dei seri dubbi sull'amministrazione e sulla gestione dell'ente, nonché sul rispetto del potere impositivo del Consorzio stesso, così come stabilito dall'articolo 5 del suo Statuto, approvato con delibera della Giunta regionale ‘295/2007’. Questo articolo – spiega - prevede che il Consorzio possa imporre contributi a carico dei proprietari dei beni immobili ‘solo se questi traggono un beneficio diretto e specifico’ dalle opere di bonifica la cui motivazione, assieme all'indicazione del bene cui si riferisce, deve essere riportata nelle bollette emesse per il pagamento”.
Il capogruppo della Lega Nord, infine, esprime l’auspicio che i consorzi di bonifica, “in quanto enti che esercitano funzioni proprie delle Province, vengano soppressi nella prossima riforma endoregionale. Si potrà così restituire alle Province stesse le proprie specifiche competenze, eliminando un elemento di discriminazione tra i cittadini umbri, divisi tra chi deve pagare per avere un servizio e coloro i quali rientrano invece in aree gestite direttamente dalle Province”. RED/