INDIRIZZI SCOLASTICI: “STANNO EMERGENDO LE DIFFICOLTÀ PREVISTE SIN DALLA APPROVAZIONE DEL 'PIANO REGIONALE DELLA RETE SCOLASTICA E DELL'OFFERTA FORMATIVA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli interviene in merito al Piano regionale della rete scolastica e dell'offerta formativa, anno 2011-2012, per il quale “sin dalla sua approvazione avevamo preventivato tutte le difficoltà che stanno ora emergendo a pochi giorni dalla scadenza delle iscrizioni scolastiche”. Monacelli sostiene che già allora
(Acs) Perugia, 9 febbraio 2011 - “A pochi giorni dalla scadenza delle iscrizioni scolastiche, stanno emergendo le difficoltà che avevamo ampiamente preventivato, denunciandole già in occasione dell'approvazione del Piano regionale della rete scolastica e dell'offerta formativa, anno 2011-2012”. Così, in una nota, il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli che rammenta come già, “in quella occasione era emersa l'immagine di una Regione che abdicava al proprio ruolo decisionale nel tentativo demagogico di dire troppe volte sì, moltiplicando senza criterio gli indirizzi scolastici ed aprendo così ad una concorrenza eccessiva che, se non regolata, avrebbe provocato difficoltà generali di sopravvivenza sia per l'oggi, ma ancor di più per il domani”. E questa “concorrenza selvaggia”, spiega ancora Monacelli “sfocia oggi nella slealtà: la Provincia di Perugia, venendo meno al proprio ruolo di arbitro istituzionale– continua l'esponente centrista , pubblica nella home page del proprio sito, sotto le news di Giunta e Presidente, l'avviso della scadenza prossima per le iscrizioni alle scuole superiori, concedendo una vera e propria 'reclame' in esclusiva ad un solo istituto. Evidentemente – attacca Monacelli - il rimpallo fra istituzioni sta facendo ancora arrostire a fuoco lento gli istituti scolastici, costretti a gareggiare in campi dove le Istituzioni anziché governare, scendono in campo come tifosi”.
Per Sandra Monacelli, quanto accaduto, “non solo è grave, ma riaccende i riflettori sulla necessità, non ulteriormente procrastinabile, di definire linee di indirizzo più cogenti, nell'ottica di consolidare una rete dell'offerta formativa che renda l'intero sistema scolastico capace di offrire agli studenti e alle loro famiglie, non solo un'offerta ampia, ma – conclude - anche la consapevolezza di governare con imparzialità e serietà la caccia agli iscritti da parte dei vari istituti”. RED/as