FEDERALISMO: “SÌ ALLA PROPOSTA DI BUCONI DI DEDICARVI UNA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE” – NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
(Acs) Perugia, 2 febbraio 2011 - “Condividiamo in pieno e rilanciamo la proposta di Buconi di un Consiglio regionale monotematico da dedicare alla riforma federale ed alle sue ricadute sulla nostra regione”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, che sottolinea come il suo partito “con i militanti presenti in piazze e mercati” stia già da tempo portando a conoscenza degli umbri i punti fondamentali della riforma federale, “con i benefici che porterà in materia di trasparenza dell’amministrazione, responsabilizzazione degli amministratori, miglioramento della qualità dei servizi, riduzione della spesa pubblica compresa quella regionale. Del federalismo – spiega – l’esponente della Lega - può aver paura solo chi fino ad oggi ha utilizzato risorse provenienti da Roma, e non prodotte sul territorio, per creare, con la scusa di dare servizi, una elefantiaca macchina pubblica utile principalmente a garantire la gestione del potere e a distribuire poltrone, come dimostrato dallo scandalo Sanitopoli, e dalle lunghe liste di attesa in sanità”.
“La riforma federale – aggiunge Cirignoni -, che la Lega ha voluto fosse condivisa fortemente con gli enti locali, e che ha trovato il loro sostegno, ribalterà il vecchio sistema dei costi storici, in base al quale chi più spendeva più ‘mungeva’ dalle casse pubbliche, istituendo il sistema dei costi standard, premiante per le amministrazioni attente ai costi e alla qualità dei servizi. Sarà quindi istituito un fondo perequativo – spiega il capogruppo della Lega Nord - che garantirà l’integrazione al costo standard per gli enti più deboli. Insomma – conclude Cirignoni - grazie al federalismo finisce un sistema che depredava i poveri del nord, e arricchiva i pochi ricchi del sud e coloro che gestivano l’assistenzialismo che tanti danni ha causato anche in Umbria”. RED/