DIGA SUL CHIASCIO: “NO A GIUDIZI AFFRETTATI O SUPERFICIALI, SI RIAPRA RAPIDAMENTE UN CONFRONTO SERRATO PER NON PERDERE UN INVESTIMENTO DI 43 MILIONI DI EURO” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere del PD, Andrea Smacchi, sulla questione relativa al completamento della diga del Chiascio, sottolinea, in una nota, la necessità di riprendere un serrato confronto sia di natura tecnica che politica, per trovare, in pochissimi mesi, una soluzione rapida che consenta, nel massimo della sicurezza e del rispetto delle norme, la ripresa dei lavori di questa importantissima opera ferma ormai da troppi anni”. Per Smacchi, “l’Umbria non può permettersi di perdere un investimento pari a 43 milioni di euro, peraltro già approvati dal Ministero, che verranno meno se non si avvieranno i lavori entro l'anno”.
(Acs) Perugia, 18 gennaio 2011 - “No a giudizi affrettati o peggio ancora superficiali sulla ripresa dei lavori della diga sul Chiascio nel comune di Valfabbrica. È assolutamente necessario affrontare la questione con il massimo della serietà e dell’impegno”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi che rimarca come “l’Umbria non può permettersi di perdere un investimento così importante pari a 43 milioni di euro, peraltro già approvati dal Ministero, che verranno meno se non si avvieranno i lavori entro il corrente anno, come peraltro ribadito dal direttore dell’Ente Irriguo Umbro Toscano, Diego Zurli, ieri, in sede di audizione in Seconda Commissione. È urgente, quindi, - continua – visto l'incidente accaduto alla diga di Montedoglio, riprendere un serrato confronto sia di natura tecnica che sul piano più strettamente politico, per trovare, in pochissimi mesi, una soluzione rapida che consenta, nel massimo della sicurezza e del rispetto delle norme, la ripresa dei lavori di questa importantissima opera ferma ormai da troppi anni”.
“Rinunciare ad un investimento così rilevante per l’intera regione, in un momento come questo – osserva Smacchi - sarebbe fuori luogo e poco comprensibile. Si apra al più presto un confronto di merito con tutti i soggetti interessati e, per quanto mi riguarda, - conclude - confermo piena disponibilità a lavorare per una soluzione rapida e condivisa”. RED/as.