SENTENZA TAR 'PERUGIA-ANCONA': “LA RESPONSABILITÀ È DI CHI HA BANDITO LA GARA E DI CHI, AVENDO IL COMPITO POLITICO E AMMINISTRATIVO DI VIGILARE, NON LO HA FATTO” - NOTA DI BRUTTI (IDV)
(Acs) Perugia, 14 gennaio 2011 - “Quando un tribunale annulla una gara d'appalto la responsabilità è di chi ha bandito la gara e di chi, avendo il compito politico e amministrativo di vigilare, si è cullato al suono del ritornello 'tutto va bene madama la marchesa'”. Così Paolo Brutti, consigliere e segretario regionale dell'Italia dei Valori, interviene sul ricorso al Tar per la Perugia-Ancona.
“L'assessore Rometti, anziché prendersela con il Tar, dovrebbe chiedere conto di quanto avvenuto alla stazione appaltante e a tutte le autorità di vigilanza, a qualunque livello esse si situino”. Brutti conclude con una domanda polemica: “Non pensa, Rometti, che alla luce di questo fatto, tutt'altro che sorprendente, si debba rimettere mano al capitolo infrastrutturale del Dap, un libro dei sogni fresco d'inchiostro e già stracciato?”. RED/mp