QUESTION-TIME (6) WELFARE: “DELIBERA DELLA GIUNTA SOLO PER AUTOSUFFICIENTI E CASI LIEVI, MA PRESTO NUOVE RESIDENZE PROTETTE CON Il 'PRINA'” - L'ASSESSORE CASCIARI HA RISPOSTO A MONACELLI (UDC)
(Acs) Perugia 16 dicembre 2010 – “La delibera recente con cui la Giunta regionale ha fissato i requisiti relativi alle residenze per anziani, non fa riferimento alla non autosufficienza grave, ma solo alla stragrande maggioranza di ultra-sessantantacinquenni, il 67 per cento del totale, che fortunatamente sta bene o ha solo piccoli problemi, e che intendiamo facilitare nella loro permanenza in famiglia con piccoli servizi diurni”.
Lo ha detto in Consiglio regionale l'assessore alle politiche sociali Carla Casciari, in risposta ad una interrogazione di question-time di Sandra Monacelli, capogruppo Udc, che poneva il problema della carenza di strutture residenziali o semiresidenziali per anziani non più autosufficienti, “solo 731 posti disponibili a fronte di centomila ‘grandi’ anziani” che con l'allungamento della vita finiscono per diventare un problema, proprio per l'aumento esponenziale dei casi di necessità di ricovero ed assistenza continua. L'assessore Casciari ha spiegato che il tema della non autosufficienza è affrontato dalla Regione con altri strumenti, come il Prina (Piano regionale integrato non autosufficienza) che già dal 2009 prevede di aumentare: 1080 i posti letto per le residenze protette, 285 residenze assistite, 315 posti per malati di Alzheimer, 240 per minori autistici.
In sede di replica Sandra Monacelli ha detto che “l'impostazione è giusta, ma non è sufficiente programmare gli interventi. Il Fondo per la non autosufficienza è solo una buona intenzione, perché ancora oggi non è stato assegnato alcun euro”. GC/