Regione Umbria - Assemblea legislativa


INFRASTRUTTURE: “L’ABBATTIMENTO DEL DIAFRAMMA DELLA GALLERIA DI COLLALTO DI FOSSATO DI VICO È UN SEGNALE POSITIVO, MA ESISTONO ANCORA DEI PUNTI DI CRITICITÀ” – NOTA DI SMACCHI (PD).

In sintesi

Il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Smacchi interviene sullo stato dei lavori delle Società Quadrilatero. Per Smacchi necessario un progetto di sviluppo complessivo dei territori montani, “che vivono oggi la crisi più dura, il cui emblema è rappresentato dalla vertenza Merloni”.

(Acs) Perugia, 23 novembre 2010 – “L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di Collalto di Fossato di Vico (lunga 234,50 metri), prima di una serie di 24 gallerie comprese nell’intero progetto della Quadrilatero spa, non solo ha un grande valore simbolico, ma deve significare l’avvio di una nuova fase che da qui al 2014, data prevista per la fine dei lavori dell’intera opera, possa vedere l’Umbria e le Marche proporsi su scala nazionale come nuovo asse strategico dell’intera Italia centrale dal punto di vista della rete infrastrutturale”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) che sottolinea come questo nuovo sistema sia strettamente collegato ad un “necessario nuovo progetto complessivo di sviluppo soprattutto dei territori montani, che vivono oggi la crisi più dura, il cui emblema è rappresentato dalla vertenza Merloni”.

Smacchi invita poi alla prudenza e dice che non bisogna farsi prendere da “facili entusiasmi”, perché il lavoro da fare è ancora molto e non mancano di certo i punti di criticità per la piena attuazione del Piano di area vasta (PAV), vero e proprio cuore dell’intero progetto Quadrilatero”.

Secondo l’esponente del Pdl se da un lato va vista positivamente l’apertura della maggior parte dei cantieri, dall’altro sussistono “problematiche che riguardano le cosiddette aree leader di cui otto su quindici sono state approvate dal Cipe con delibera 101/06, tre delle quali insistono sul territorio umbro e più precisamente: Foligno, Gualdo Tadino e Valfabbrica. Su queste ad oggi – aggiunge - mancano offerte concrete di investimento ed occorre sottolineare negativamente come l’uscita dal capitale sociale di Sviluppo Italia, in qualità di investitore istituzionale rappresenti un’ulteriore problematica, visto il venir meno di un possibile supporto imprenditoriale nel quadro di partenariato pubblico–privato”.  Tutti questi aspetti, sottolinea Smacchi, denotano sostanzialmente una “complessiva incertezza circa la disponibilità di risorse per cofinanziare la struttura. Occorre pertanto – spiega - tenere alta la soglia di attenzione e monitorare quotidianamente l’andamento dello stato di attuazione del PAV, sapendo che la Regione Umbria e la Camera di Commercio di Perugia, hanno già ottemperato rispetto agli impegni economici che si erano assunti”.

Smacchi introduce poi la questione riguardante il tratto Casacastalda–Valfabbrica e la Galleria Picchiarella i cui lavori, spiega, sono "fermi a causa del contenzioso avanzato che il TAR dovrebbe esaminare nelle prossime ore. Pur non rientrando nelle competenze della Quadrilatero è chiaro che non possiamo permetterci  un’opera ‘incompiuta’. “Quel tratto – afferma Smacchi - è essenziale per il territorio, ma anche per la funzionalità dell’intera opera, per questo – conclude - occorre uno sforzo corale affinché nei tempi stabiliti, entro il 2014, l’intero tratto che collega Perugia ad Ancona possa vedere la luce. Sarebbe intollerabile, infatti, penalizzare ulteriormente un territorio che già sta pagando da anni un prezzo altissimo in termini economici e sociali”. RED/


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