SAN GIUSTINO: “TRE SOLUZIONI PER RISOLVERE LE SITUAZIONI DI PERICOLO ALL'INNESTO DELLA VIABILITÀ STATALE CON QUELLA ORDINARIA; LA REGIONE SI IMPEGNI” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA
Con un'interrogazione alla Giunta regionale, il consigliere della Lega Nord Gianluca Cirignonichiede di risolvere i noti problemi di sicurezza stradale del territorio del comune di San Giustino, in particolare quelli che da tempo provocano pericolosi incidenti, anche con esiti mortali, all'altezza dell'innesto della viabilità statale con quella ordinaria. Nel merito dei lavori da realizzare Cirignoni indica tre soluzioni tecniche da adottare e si augura un confronto preventivo con tutti i soggetti pubblici competenti su quel tratto di viabilità.
(Acs) Perugia 18 novembre 2010 – La Regione Umbria deve impegnarsi a risolvere i problemi di viabilità del comune di San Giustino, in particolare quelli ben noti legati all'innesto delle viabilità statale con quella ordinaria che da anni sono teatro di gravi incidenti, anche mortali, e per i quali i cittadini hanno chiesto di intervenire con sit-in e raccolte di firme. A sollevare il problema di sicurezza stradale è il consigliere Gianluca Cirignoni, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Cesaroni, che ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale per sapere, “se l’assessorato vorrà interessarsi alla soluzione delle rilevanti problematiche” e con la quale Cirignoni individua tre punti critici suggerendo le possibili soluzioni da adottare.
Per il consigliere, che si augura un confronto dell'assessorato con gli altri soggetti pubblici competenti in tema di viabilità, questi sono i tre interventi necessari: la realizzazione all’interno del centro abitato del capoluogo comunale di una rotonda e un passaggio pedonale nell’intersezione tra la ss73 e via della Resistenza; un'ulteriore rotonda nell’intersezione tra la statale stessa e via Citernese; la realizzazione, come da tempo richiesto dalla popolazione di Selci, di un passaggio pedonale di collegamento tra l’abitato di Selci e il cimitero che dia modo ai pedoni di superare in sicurezza l’ostacolo costituito dalla strada statale 3/bis”.
Anche questa iniziativa, conclude Cirignoni, rientra nella battaglia da me avviata, “per l’ammodernamento del sistema viario dell’Altotevere, da troppo tempo trascurato rispetto ad altri territori della nostra regione”. GC/gc