VERTENZA MERLONI: “APPREZZAMENTO PER L’AZIONE DELL’ESECUTIVO REGIONALE. NECESSARIA UNA SEMPRE PIÙ AMPIA UNITÀ DEI LAVORATORI” – PER LOCCHI (PD) LA CRISI DELLA DORSALE APPENNINICA È “PRIORITÀ REGIONALE”
(Acs) Perugia, 9 novembre 2010 - Forte preoccupazione per la crisi dell’azienda Merloni; apprezzamento per la serietà con cui la Giunta regionale segue la vicenda; sottolineatura dell’importanza dell’unità di intenti tra Governo nazionale e regionale per una positiva soluzione della vertenza; necessità di recuperare una sempre più ampia unità tra tutti i lavoratori. Queste le valutazioni del capogruppo del Pd, Renato Locchi, a commento dell’incontro con la delegazione del Comitato dei lavoratori della Merloni, svoltosi stamani a Palazzo Cesaroni.
Secondo Locchi la convergenza di obiettivi e azioni tra Esecutivo nazionale e regionale potranno “senz’altro contribuire ad un esito positivo della vicenda, pur nelle oggettive difficoltà evidenziate”. Il capogruppo del Pd assicura inoltre il “pieno e fattivo impegno” del suo gruppo affinché a quella vasta area della dorsale appenninica sulla quale gravita anche la Merloni venga riservata una particolare attenzione, in sede di confronto sul Dap e sulla programmazione dei fondi europei. “In quelle aree territoriali – avverte Locchi – dalle quali in un non troppo lontano passato si reagì alla miseria sociale ed economica emigrando in massa, oggi bisogna investire in azioni che garantiscano la tenuta e lo sviluppo. L’Umbria – conclude - è interessata da diversi punti di crisi, ma quella parte della nostra regione è il punto su cui si deve esprimere in via prioritaria l’iniziativa del Governo regionale. Il resto viene dopo”. RED/tb