VIGILANZA E CONTROLLO: “INVITO LA PRESIDENTE MARINI A CAMBIARE MARCIA NEL PROCESSO DI RIFORMA” – MONACELLI (UDC): “SPESA SANITARIA SOTTO CONTROLLO CON LE PROROGHE DEI CONTRATTI DI FORNITURE PUBBLICHE”
(Acs) Perugia, 4 novembre 2010 – “Le audizioni effettuate dal Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale con i collegi sindacali delle Asl e delle Aziende ospedaliere, stanno facendo emergere in maniera chiara e inequivocabile le responsabilità dell’Agenzia Umbria Sanità (Aus), la cui paralisi gestionale ha indubbiamente travolto e condizionato l'azione operativa delle aziende sanitarie”. Lo afferma la portavoce dell’Udc, Sandra Monacelli, presente alla riunione odierna del Comitato in qualità di capogruppo.
“E' fallimentare il ruolo esercitato dall'Agenzia Umbria Sanità la quale – per Monacelli - anziché occuparsi, ai sensi della Legge 16/2007, delle procedure e della gestione degli appalti, per tenere sotto controllo la spesa sanitaria regionale, ha di fatto costretto le Asl, a causa del mancato svolgimento del proprio ruolo, ad adottare quali alchimie contabili straordinarie procedure di proroghe di contratti e forniture pubbliche”.
“Invito la presidente Marini – conclude - a tagliare gli ormeggi, a non intestardirsi, per paura di sconfessare le scelte sbagliate del passato, nella inutile e pericolosa conservazione dello status quo. Il cambio di marcia che renderà credibile l'avvio del propagandato processo di riforme, passerà soprattutto attraverso lo smantellamento dei carrozzoni burocratici, rivelatisi ormai come una inutile e non più sostenibile pesantezza dell'essere”. RED/pg