INFRASTRUTTURE: “UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE UMBRE CHE SIA VERAMENTE A SOSTEGNO DELLE ECONOMIE LOCALI” - SMACCHI (PD) SUI LAVORI DELLA QUADRILATERO E SUL COMPLETAMENTO DELLA PERUGIA-ANCONA
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta quanto emerso dall'audizione in II Commissione del presidente della società Quadrilatero Marche Umbria,Gaetano Galia. Per Smacchi “la Quadrilatero rappresenta un’opera strategica per tutto il Centro Italia che collegherà in maniera moderna una grande area dove si intensificheranno i rapporti commerciali e consentirà a tutto l’Alto Chiascio di uscire definitivamente da un pesante e storico isolamento viario”.
(Acs) Perugia, 3 novembre 2010 - “La Quadrilatero rappresenta un’opera strategica per tutto il Centro Italia che collegherà in maniera moderna ed efficiente una grande area dove si intensificheranno i rapporti commerciali. Una serie di grandi opere che, una volta completate, consentirebbero a tutto l’Alto Chiascio di uscire definitivamente da un pesante e storico isolamento viario. I cantieri della Quadrilatero sono tra i più grandi d’Italia e coinvolgono 55 imprese umbre nel Maxi Lotto 1 Foligno - Civitanova Marche per un importo di 259 milioni di euro e 25 imprese umbre nel Maxi lotto 2 Perugia–Ancona per un importo di 72,4 milioni di euro”. Lo afferma il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) rimarcando che “questo da un lato rappresenta una grande occasione di tenuta dell’economia regionale soffocata dalla crisi economica e dalle conseguenze delle scelte scellerate del Governo Berlusconi ormai arrivato al suo tragicomico epilogo, dall’altro una occasione mancata perché se i lavori fossero stati più veloci ora avremmo delle grandi opere viarie utili alle aziende nel momento della ripresa economica”.
Per Smacchi “occorre anche capire se i progetti iniziali datati 2003-2004, alla luce del mutato scenario economico, siano ancora attuali ed in grado di rispondere alle esigenze dei territori coinvolti sostenendone le economie oppure sia necessario rivederne alcune finalità. Ricordo - continua il consigliere regionale - che per quanto riguarda gli immobili realizzati per i nuovi insediamenti produttivi, commerciali e dei servizi che si svilupperanno nelle 'Aree Leader' a Valfabbrica, Foligno e Gualdo Tadino e nelle 'Aree di Implementazione' adiacenti alle medesime infrastrutture stradali, i Comuni saranno tenuti a versare l’Ici incassata alla società Quadrilatero che la destinerà alla realizzazione del Progetto viario stesso”.
“Sarà dunque necessaria – conclude - la piena sinergia tra le istituzioni ed il presidente della Quadrilatero Galia per giungere, nel più breve tempo possibile, alla ripresa effettiva dei lavori anche nel tratto Casacastalda-Valfabbrica fermi da troppo tempo. Il 24 novembre si terrà la seduta del Tar che deciderà se annullare o confermare la gara per la realizzazione della galleria di Casacastalda, la chiusura dei lavori in questo tratto, è prevista per il 2014. I 2,145 miliardi di euro previsti per i 160 chilometri della nuova rete viaria e i 90 milioni di euro del Piano di Area Vasta rappresentano una occasione storica e, probabilmente, irripetibile per dotare la Regione di un sistema stradale integrato in grado di intensificare gli scambi tra imprese e di farla competere finalmente alla pari con tutte le altre regioni”. RED/mp