RACCOLTA DIFFERENZIATA: “LA GIUNTA REGIONALE RIFERISCA SULLE FALLIMENTARI PERCENTUALI E SULLE PROSPETTIVE INATTUABILI DEL PIANO RIFIUTI” – NOTA DI DE SIO (PDL)
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (PdL) commenta, in una nota, i dati forniti dall’Ispra e resi noti dall’Arpa sulle “fallimentari” percentuali di raccolta differenziata raggiunte in Umbria. Per questo, l’esponente del PdL chiama la Giunta regionale a riferire in Aula sulle “prospettive inattuabili” del Piano regionale dei rifiuti. Convinto che in questo modo “non si potranno mai raggiungere gli obiettivi prefissati”, De Sio evidenzia come “il progressivo esaurimento del sistema delle discariche e la mancata chiarezza in ordine alla chiusura del ciclo nei diversi Ambiti rischia di far precipitare l’Umbria in una emergenza che sembra, a questo punto, più ricercata che temuta”.
(Acs) Perugia, 26 ottobre 2010 – “La Giunta regionale riferisca in Aula sulle fallimentari percentuali di raccolta differenziata raggiunte in Umbria e sulle prospettive inattuabili di un Piano rifiuti che non potrà mai raggiungere gli obiettivi prefissati nei tempi stabiliti”. Così Alfredo De Sio (PdL ) che chiedechiarimenti sull’applicazione in Umbria del Piano regionale dei rifiuti. “I dati forniti dall’Ispra e resi noti dall’Arpa– commenta - disegnano un quadro desolante, con l’Umbria attestata per l’anno 2009 ad un 30 per cento, lontanissimo da quel 50 per cento fissato come obiettivo, ma soprattutto in totale controtendenza con gli indicatori per gli anni a venire”.
Per De Sio “il progressivo esaurimento del sistema delle discariche e la mancata chiarezza in ordine alla chiusura del ciclo, nei diversi ambiti, rischia di far precipitare l’Umbria in una emergenza che sembra, a questo punto, più ricercata che temuta. Malgrado la politica degli annunci, nelle varie realtà - continua - il sistema della raccolta differenziata non è mai decollato. Ci sono gare ed appalti fermi in attesa che si sciolgano determinati equilibri che nulla hanno a che fare con i reali interessi dei cittadini”.
“Il Piano regionale - ricorda De Sio - prevede un preciso sistema di sanzioni per i comuni che non hanno raggiunto gli obiettivi. Per questo – aggiunge - chiediamo di sapere se la Giunta regionale intende intervenire secondo principi che analizzino, magari con gradualità, le varie situazioni, oppure se pensa di proporre il solito condono penalizzando di fatto i Comuni virtuosi. Intanto – conclude - le tariffe aumentano e le scelte politiche latitano”. RED/as