EDILIZIA: “IL PIANO CASA PRESENTATO DA CHIACCHIERONI E’ QUASI TOTALMENTE SOVRAPPONIBILE AL NOSTRO” – NEVI (PDL): “DISPONIBILI A DISCUTERE CONGIUNTAMENTE LE DUE PROPOSTE DI LEGGE”
Il capogruppo del Pdl Raffaele Nevi, primo firmatario di una proposta di legge del suo partito sulle modifiche da apportare al Piano casa, concorda con il consigliere del Pd Chiacchieroni, il quale stamani ha presentato una sua proposta di legge in merito. “Siamo disponibili ad avviare la discussione sulle due proposte di legge in modo congiunto – dice Nevi – e siamo anche curiosi di capire se il centrosinistra, come ha fatto Chiacchieroni, avrà il coraggio di riconoscere il fallimento della legge regionale varata dalla Lorenzetti che, a causa dei pesanti vincoli stabiliti, non ha prodotto risultati.
(Acs) Perugia, 14 ottobre 2010 – “Ho letto con grande interesse la proposta di legge presentata dal consigliere Chiaccheroni, che riscrive totalmente il cosiddetto ‘Piano casa Lorenzetti’ e l'ho trovata quasi totalmente sovrapponibile a quella presentata la settimana scorsa dai consiglieri del PdL di cui il sottoscritto è primo firmatario”. La dichiarazione è del capogruppo del Pdl Raffaele Nevi, il quale spiega che si trova d’accordo con Chiacchieroni su due questioni fondamentali: quella di rivedere la legge regionale “13/2009” che, in virtù dei pesanti vincoli apposti dal centrosinistra, non ha prodotto risultati vanificando la brillante idea che Berlusconi aveva lanciato, e che oggi anche Chiaccheroni riprende, e cioè di dare un sostanzioso premio di cubatura a chi completa la sua casa (+25 per cento) o a chi fa una riqualificazione urbanistica (+35 per cento) estendendo il tutto anche alle zone agricole, prima totalmente escluse; poi quella di aumentare la qualità e non solo la quantità del costruito, cercando di incentivare i cittadini affinché migliorino le condizioni delle famiglie e del nostro territorio che è stato spesso devastato da una edilizia povera e non ecocompatibile, contestualmente a nuove occasioni di lavoro per le nostre piccole imprese”.
“Siamo fin da subito disponibili – aggiunge Nevi - ad avviare la discussione sui due disegni di legge in modo congiunto e siamo anche curiosi di capire se il centrosinistra, come ha fatto Chiaccheroni, avrà il coraggio di riconoscere il fallimento di questo provvedimento della Giunta Lorenzetti di cui, come al solito, si erano magnificate le doti non più di un anno fa, specialmente da parte della sinistra radicale”. RED/PG