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INFRASTRUTTURE: “DIGHE, TRAFORI E POTABILIZZATORI NON ULTIMATI DIVENTANO 'FANTASMI' CON LA MANCATA PUBBLICAZIONE SUL REGISTRO REGIONALE DELLE OPERE PUBBLICHE INCOMPIUTE” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Lega nord) rileva che il registro delle opere pubbliche incompiute umbre predisposto dalla Regione risulterebbe incompleto, “con alcune opere pubbliche di rilevante importanza e costo, che di fatto così da incompiute sono assurte a opere fantasma”. Per Cirignoni mancherebbero dall'elenco la diga di Valfabbrica, la galleria della Guinza, il traforo del Cornello e il potabilizzatore di Citerna.
SERIE TV DON MATTEO: “LA GIUNTA REGIONALE SPIEGHI IN MANIERA APPROFONDITA L’ENTITÀ DELLE RISORSE IMPEGNATE E PER QUALE TIPO DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO” - INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) interroga la Giunta per conoscere in maniera approfondita “a quanto ammontano le risorse impegnate per la serie televisiva 'Don Matteo'”, la cui location è stata spostata dalla città di Gubbio a Spoleto, e quali sono “i particolari dell'azione di promozione delle risorse artistiche, culturali ed ambientali che questa scelta sarà in grado di produrre”.
RIFIUTI: “L'ARRESTO DEL SOCIO PRIVATO DI GESENU FA EMERGERE COME UN SERVIZIO DI RACCOLTA GIÀ CARENTE E COSTOSISSIMO SIA GESTITO DA PERSONAGGI POCO TRASPARENTI” - NOTA DI MONNI (NCD)
Il consigliere regionale Massimo Monni (Ncd) interviene sull'arresto del socio privato di Gesenu spa di cui il Comune di Perugia è socio di minoranza con una quota pari al 45 per cento del capitale. E nel rimarcare come questo fatto faccia emergere una gestione affidata a “personaggi tutt'altro che trasparenti”, per Monni, ora, “le preoccupazioni per il futuro dell'azienda sono duplici: da una parte l'urgenza di una ricapitalizzazione del socio privato e un affrancamento del Comune di Perugia da Gesenu, dall'altra, visto che il 'gruppo madre' è indagato per associazione a delinquere, chi ci dice che il 'malcostume' adottato per il Lazio non sia stato applicato anche per discariche umbre? Per questo sarebbe opportuno avviare urgentemente un'inchiesta per verificare il regolare smaltimento dei rifiuti a Perugia”.








