ISUC: PREMIO ‘GISA GIANI’, PUBBLICATO IL BANDO DELLA XV EDIZIONE DEL CONCORSO PER OPERE A STAMPA INERENTI LA STORIA DELLE DONNE – NOTA DELL’ ISTITUTO PER LA STORIA DELL’UMBRIA CONTEMPORANEA
30 Mag 2018 15:15
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(Acs) Perugia, 30 maggio 2018 - In memoria di Gisa Giani, l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc), in collaborazione con la Società italiana delle storiche (Sis), bandisce un concorso per l’assegnazione di un premio per un’opera, pubblicata a stampa in prima edizione tra il dicembre 2016 e il novembre 2018, che affronti tematiche inerenti la storia delle donne e delle relazioni di genere nel campo del lavoro, delle relazioni familiari, sociali ed economiche. Saranno prese in considerazione diverse tipologie di contributi come: lavori di ricerca, saggi critici, biografie, diari e memorie. Il premio, dell’importo di 3mila euro lordi, ha frequenza biennale.
I concorrenti dovranno far pervenire alla segreteria dell’Isuc (Sezione di Terni, p.le Antonio Bosco, 3A – 05100 Terni) una domanda in carta semplice entro e non oltre il 30 novembre 2018 (farà fede il timbro postale di spedizione o la data del protocollo per le consegne a mano), corredata da sei copie dell’opera. Le opere verranno esaminate da una Commissione giudicatrice, nominata dal Consiglio di amministrazione dell’Isuc sulla base delle indicazioni fornite dalla Società italiana delle storiche, composta da quattro componenti e presieduta dal Presidente dell’Istituto o suo delegato.
SCHEDA (fonte Siusa-Sistema informativo unificato soprintendenze archivistiche) GISA GIANI nacque a Collestatte di Terni nel 1924. Iniziò la sua carriera di bibliotecaria presso la Biblioteca comunale di Terni, dove si appassionò alla storia della città, riscoprendo opere inedite di scrittori ternani e compilando importanti studi sulla vita sociale e culturale locale. Nel 1977 pubblicò la sua opera più importante intitolata "Raccolta di voci bibliografiche su Terni e territorio", a cui attese per molti anni. A questa fecero seguito altre significative pubblicazioni, quali "Terni. Cento anni di acciaio. Bibliografia dell'industrializzazione" e "Donne e vita di fabbrica a Terni", edite entrambe nel 1984. Nel corso della sua esistenza strinse attorno a sé, nella sua casa-studio, una vasta cerchia di amici, di studiosi e appassionati di storia locale per i quali fu un punto di riferimento importante per l'attività di ricerca e studio. La morte prematura non le consentì di dare alle stampe alcuni suoi lavori di grande interesse, riguardanti la musica e il teatro a Terni dal XVII al XX secolo XVII, le Memorie di Carlo Graziani, le leggi suntuarie, l'anno 1800 a Terni, il francescanesimo. Morì a Terni l'8 novembre 1986. RED/

