(Acs) Perugia, 3 gennaio 2014 - In occasione delle celebrazioni per il “Giorno della Memoria” (27 gennaio) l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea (Isuc) propone alle scuole della provincia di Perugia due laboratori didattici intitolati: “Dentro i Diritti umani e fuori” e “Il progetto d'Italia razzista (1936-1938)”. Si tratta, rende noto l'Istituto, di attività durante le quali i ragazzi, attraverso la frequentazione diretta di fonti documentarie generali e locali, sono chiamati ad interrogarsi attorno a questioni centrali della storia della persecuzione contro gli ebrei.
Il primo laboratorio propone materiali di memoria prodotti da tre testimoni: i disegni di Helga Weissova, bambina di Praga che fu catturata nel dicembre 1941 e trasferita nella “Città degli ebrei” di Terezin; frammenti del Diario scritto da Anna Frank dal gennaio 1942, data d'inizio della sua clandestinità; lettere di Ada Marchesini Michlstaedter, ebrea triestina internata nel campo di transito di Fossoli, inviate al marito prima della sua deportazione ad Auschwitz nell'agosto del '44. Il secondo parte dall'assunto storiografico che le Leggi razziali emanate da Mussolini nel 1938 abbiano avuto la loro prova generale nella campagna razzista attivata da regime durante la Guerra d'Etiopia del 1935-1936. Propone ai ragazzi documenti di provenienza scolastica: pagine di libri di testo, copertine di quaderno, circolari del ministro dell'Educazione nazionale Giuseppe Bottai e del Regio provveditore agli studi di Perugia Gaetano Gasperoni.
I laboratori, gratuiti, saranno svolti per tutto il mese di gennaio presso la sede dell'Isuc a Perugia, sotto la responsabilità scientifica del professor Dino Renato Nardelli. I docenti che intendono prenotare, possono contattare l'Isuc al numero 075.5763094 o scrivere a pedetta.sara@crumbria.it . RED/mp

