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“CONTRIBUTI COMPENSATIVI A STRUTTURE ACCOGLIENZA ANZIANI PER AUMENTO COSTI CAUSA COVID” – MELONI E BETTARELLI (PD) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE

consigliere regionale Simona Meloni

In sintesi

Interrogazione dei consiglieri regionali Simona Meloni e Michele Bettarelli (Pd) su “misure da adottare per venire incontro alle esigenze del settore socio-assistenziale, pubblico e privato, riguardante le strutture di accoglienza per anziani per l’aumento dei costi legati all’emergenza sanitaria Covid”.

(Acs) Perugia, 24 febbraio 2021 - I consiglieri regionali PD, Simona Meloni e Michele Bettarelli, rendono noto di aver depositato un'interrogazione alla Giunta Regionale per “conoscere quali misure intenda adottare per venire incontro alle esigenze del settore socio-assistenziale, pubblico e privato, riguardante le strutture di accoglienza per anziani, la cui gestione operativa e finanziaria è stata fortemente condizionata dall’emergenza Covid-19”.

“Tali strutture – ricordano Meloni e Bettarelli - sono state tra le comunità più colpite dall'epidemia e hanno affrontato questi mesi difficili con il massimo impegno, avviando percorsi di adeguamento dei propri modelli organizzativi al fine di rispondere al meglio alle crescenti esigenze di sicurezza degli ospiti, in adesione alle nuove norme prescrittive che le autorità nazionali e regionali hanno richiesto. I costi per l'attuazione di tutte le misure anti contagio che hanno comportato investimenti per l'acquisto dei presidi di sicurezza, e la copertura delle ore straordinarie di servizio dei vari operatori, hanno generato e genereranno anche in futuro inevitabili aggravi di bilancio. Per questo riteniamo indispensabile che venga sottoposta al vaglio della Giunta Regionale un'ipotesi di contributo compensativo da corrispondere a queste strutture, in virtù dei maggiori costi legati all'emergenza sanitaria COVID-19”.

“Parallelamente a ciò – concludono i consiglieri Dem – auspichiamo che si avvii un percorso legislativo teso allo sblocco e alla revisione delle tariffe sanitarie, ormai ferme da anni, ma che, in alcun caso, non dovranno aumentare andando a gravare sulle spalle delle famiglie e degli ospiti, in modo che il sistema possa tenere conto degli adeguamenti organizzativi effettuati, ma anche della necessità di assicurare nel futuro maggiori standard assistenziali, indispensabili sia per gli anziani che per i lavoratori che vi operano”. RED/pg

Data:
Mercoledì, 24 Febbraio, 2021 - 12:45

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