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CREDITO: “UNA BANCA REGIONALE PER LO SVILUPPO CHE AIUTI L'ECONOMIA UMBRA A REALIZZARE QUALITÀ ED INNOVAZIONE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

In sintesi

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD), propone l'istituzione di una “Banca regionale per lo sviluppo” che raccolga risorse pubbliche e private e che sia in grado di svolgere una funzione di “rilancio dell'economia umbra attraverso un rapporto privilegiato con le imprese del territorio regionale”. Smacchi spiega che l'obiettivo è far sì che il tessuto economico e produttivo regionale possa spendersi al meglio sul mercato, puntando sulla qualità e l'innovazione, offrendo anche nuove opportunità ai giovani umbri.

(Acs) Perugia, 3 febbraio 2011 - “Le vicende che in questi giorni stanno interessando la Banca Popolare di Spoleto, sulle quali non esprimo ovviamente giudizi, mettono in risalto l'urgenza con la quale la nostra comunità regionale deve affrontare il grande tema del credito. Auspicabile la nascita di una 'Banca regionale per lo sviluppo', nella quale far confluire risorse pubbliche e private da impiegare in qualità e innovazione dell'economia umbra”. Così i il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) che sottolinea come gli stessi dati inseriti nel Dap 2011 dimostrano che in Umbria il flusso di nuove sofferenze rettificate in percentuale sui prestiti siano “superiori alla media nazionale (2,4 per cento contro l'1,9). E con la crisi in atto – aggiunge Smacchi -, segnali preoccupanti vengono in particolare dal mondo delle imprese, soprattutto in alcuni comparti come l'edilizia, l'agricoltura, la meccanica e più in generale l'industria manifatturiera”. Il consigliere Smacchi, alla luce di tutto ciò ritiene “necessario che si attivi una forte sinergia fra pubblico e privato, in grado di aggredire con risorse importanti i gravi problemi di cui l'economia regionale soffre, per lavorare ad un nuovo modello di sviluppo”. A giudizio dell'esponente del PD, l'attuale struttura del modello bancario, “non è nelle condizioni di mettere in campo una strategia per la crescita in grado di aiutare concretamente le imprese umbre. Pertanto credo che una soluzione praticabile possa essere l'istituzione di una vera e propria ‘Banca regionale per lo sviluppo’, nella quale far confluire risorse pubbliche e private”. Smacchi pensa ad un istituto in grado di svolgere una funzione di “rilancio dell'economia umbra attraverso un rapporto privilegiato con le imprese del territorio regionale. L'obiettivo – aggiunge - è quello di creare le condizioni necessarie per consentire al tessuto economico e produttivo umbro di spendersi al meglio sul mercato puntando sulla qualità e l'innovazione”. “Va infine sottolineato – conclude Smacchi - che la Banca regionale per lo sviluppo dovrà rappresentare un punto di riferimento per tutti quei giovani che rappresentano la vera risorsa di questa Regione e che, troppo spesso, sono costretti a emigrare per poter realizzare le proprie idee ed i propri progetti d'impresa oltre che di vita”. RED/tb
Data:
Giovedì, 3 Febbraio, 2011 (Tutto il giorno)

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