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SANITÀ: “IN UMBRIA C'È UN SISTEMA 'FINTO PRIVATO', SERVE EQUIPARAZIONE CON PUBBLICO SU ASSUNZIONE EX DIRIGENTI IN PENSIONE” - ZAFFINI (FD'I) “SERVONO TRASPARENZA E NORME PIÙ STRINGENTI PER ACCREDITAMENTO”

 

(Acs) Perugia, 7 marzo 2014 - “Nella sanità umbra serve parità di trattamento tra pubblico e privato. Dobbiamo interrompere l'odiosa prassi consolidata che vede dirigenti pubblici in pensione assunti da strutture private. Servono trasparenza e norme più stringenti per l'accreditamento. Va stabilito un termine massimo di tre anni per le sperimentazioni pubblico-privato”. È quanto dichiarato dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Palazzo Cesaroni. Il consigliere regionale ha presentato una proposta di regolamento che verrà esaminata dalla Commissione sanità per poi essere portata in Aula e, una volta approvata, diventerà un atto di indirizzo vincolante che obbliga la Giunta a modificare il regolamento attuativo della legge '18/12' (“Ordinamento del servizio sanitario regionale').

SANITÀ: “MOTIVI CHE HANNO OSTACOLATO IL POTENZIAMENTO DELLA CHIRURGIA ROBOTICA E MINI-INVASIVA NELL'OSPEDALE DI SPOLETO” - INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (FD'I)

(Acs) Perugia, 4 marzo 2014 – Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, ha presentato un'interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale “affinché chiarisca i motivi che hanno ostacolato l’attuazione del progetto di potenziamento e valorizzazione del reparto di chirurgia robotica e mini-invasiva svolta nel presidio ospedaliero di Spoleto; se e come intende, comunque, attivarsi per promuovere il concreto completamento del progetto in modo da recuperare il troppo tempo perduto”.

SANITÀ: “CONTINUA LA PRASSI INOPPORTUNA DI ASSUMERE PENSIONATI EX PUBBLICO IN STRUTTURE PRIVATE” - ZAFFINI (Fd'I) CHIEDE ALLA GIUNTA DI CONOSCERE “QUALI E QUANTE” SONO QUESTE SITUAZIONI IN UMBRIA

 

(Acs) Perugia, 27 febbraio 2014 - “In Umbria continua la pratica discutibile e inopportuna di assumere in strutture private pensionati che hanno ricoperto ruoli apicali nella sanità pubblica. Per questo chiedo di sapere quali e quanti risultano essere i soggetti ex apicali del Servizio sanitario regionale che attualmente ricoprono, a qualunque titolo, incarichi presso le strutture sanitarie private accreditate o accreditate e convenzionate”. È questo il contenuto di una interrogazione a risposta immediata (question time) che Franco Zaffini, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha presentato alla Giunta regionale.

“Si tratta – spiega Zaffini – di una prassi che, quanto meno, si configura come attività distorsiva della concorrenza e del libero mercato. Questa consuetudine, infatti, consente il trasferimento selettivo a favore di alcune strutture private di un patrimonio di 'relazioni e conoscenze' che un ex dirigente del servizio sanitario regionale, a differenza degli altri manager, ha innegabilmente accumulato durante la propria carriera di pubblico dipendente”.

SANITÀ: AUDIZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELLA ASL UMBRIA 2 SULL’ACCORPAMENTO DELLE ASL E SULLA “MINIMA DIMINUZIONE DEI DIPARTIMENTI” - RICHIESTA DI NEVI (FI) ALLA TERZA COMMISSIONE

(Acs) Perugia, 22 gennaio 2014 – Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, ha chiesto ufficialmente al presidente della Commissione sanità, Massimo Buconi, di convocare in audizione il direttore generale della Asl Umbria 2, Sandro Fratini, “per comprendere quali criteri abbiano portato a fare scelte che appaiono poco razionali e che, di fatto, lasciano inalterato il numero dei dipartimenti presenti nelle due vecchie Asl di Terni e Foligno”.

“Prima dell’accorpamento – spiega Nevi - erano presenti 20 dipartimenti. Dopo l’accorpamento in un’unica Asl se ne propongono 17. Ciò  appare a molti in contrasto con i contenuti della riforma, che mirava proprio a razionalizzare e quindi diminuire le strutture complesse come i dipartimenti. Il sospetto - conclude Raffaele Nevi - è che si siano creati  evidenti doppioni, che hanno come scopo ultimo quello di avere più poltrone da utilizzare per aumentare il consenso elettorale”. RED/pg

SANITÀ: “GRANDE ATTENZIONE DELLA REGIONE NEI CONFRONTI DEGLI ANZIANI E DEI NON AUTOSUFFICIENTI, LE MISURE CONTENUTE NEL DAP AMPLIERANNO LE POSSIBILITÀ DI ASSISTENZA” - NOTA DI SMACCHI (PD)

(Acs) Perugia, 22 gennaio 2014 - “Le linee di indirizzo contenute nel Dap costituiscono un  segnale concreto di forte attenzione nei confronti degli anziani e non autosufficienti, categorie e fasce di età in costante crescita anche in Umbria, nei confronti delle quali, anche in periodi di spending review, la nostra Regione vuole continuare a dare risposte puntuali e di qualità, valorizzando a pieno il grande patrimonio di strutture e professionalità ad oggi presenti su tutto il territorio”. Lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi, rilevando come la Regione abbia “confermato un impegno importante di risorse, pari a 4 milioni e 750 mila euro, come quota di ripartizione del fondo nazionale per la non autosufficienza e la programmazione triennale verrà ridefinita nel bilancio regionale”.

SANITÀ: “LUNGA LA LISTA DELLE COSE CHE NON VANNO: IL GIUDIZIO APPARTIENE AI CITTADINI E NON AI POLITICI” - LIGNANI MARCHESANI (FD'I) SULLA VISITA DEL MINISTRO LORENZIN

(Acs) Perugia, 17 gennaio 2014 - “I cittadini umbri non hanno una percezione del loro sistema sanitario così positiva come quella del ministro Lorenzin, alla quale possiamo dare l'attenuante dell'inesperienza o della confusione di ruoli politici che è chiamata ad interpretare a Roma rispetto al territorio”: lo afferma il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I), secondo il quale “il giudizio sulla sanità umbra appartiene ai cittadini e non ai politici”.

SANITÀ: “SITUAZIONE DI EMERGENZA PRESSO IL REPARTO DI DIALISI DELL'OSPEDALE 'SANTA MARIA' DI TERNI” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

(Acs) Perugia, 5 dicembre 2013 - “Quali le motivazioni che hanno provocato le gravi criticità verificatesi nel reparto di dialisi dell'ospedale 'Santa Maria' di Terni, dove non sembra sia presente un macchinario sostitutivo, e che hanno costretto al trasporto dei malati presso l'ospedale di Foligno anziché nelle strutture sanitarie di emergenza più vicine al nosocomio ternano”. È quanto chiede alla Giunta regionale, attraverso una interrogazione, il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli evidenziando come “quanto accaduto nei giorni scorsi presso il reparto di dialisi dell'ospedale 'Santa Maria' di Terni è estremamente grave”.

SANITA': “PERCHÉ È STATO CAMBIATO IL CONTRATTO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEL SERVIZIO ENERGIA PER GLI IMMOBILI DELLA EX ASL4?” - INTERROGAZIONE DI MONNI E NEVI (FI)

(Acs) Perugia, 11 ottobre 2013 – I consiglieri regionali Massimo Monni e Raffaele Nevi (Forza Italia) interrogano la Giunta per sapere “per quale motivo è stato cambiato il contratto Consip con la allora Asl4 di Terni in corso di esecuzione dello stesso e se sono state rispettate le norme relative alla disciplina operante in ambito di contratti pubblici”.


 

TICKET INTRAMOENIA: “CONSIGLIO DI STATO BOCCIA SOSPENSIVA SENTENZA TAR” - ZAFFINI (FD'I) INTERROGA LA GIUNTA SULLE MODALITÀ DI REPERIMENTO DELLE RISORSE PER FAR FRONTE AL MANCATO GETTITO

(Acs) Perugia, 30 settembre 2013 – La Giunta dica come intende reperire le risorse necessarie a far fronte al mancato gettito atteso dall’introduzione del ticket sulle prestazioni sanitarie rese in regime di intramoenia, posto che tale aliquota è stata dichiarata illegittima dal TAR e che il Consiglio di Stato ha negato la sospensione della sentenza richiesta dalla Regione”. È quanto chiede, attraverso una interrogazione (con risposta in Terza Commissione), Franco Zaffini (capogruppo Fd'I).