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OSPEDALE BRANCA: “NOTEVOLI CRITICITÀ DALL'APERTURA DEL REPARTO RSA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

(Acs) Perugia, 17 luglio 2014 – “La prossima apertura del reparto di Residenza sanitaria assistenziale all'ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino presenta da subito delle notevoli criticità”. È quanto dichiara il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli.

“Questa apertura – spiega Monacelli - ha inevitabili ripercussioni sull'Easp di Gualdo Tadino nel quale sono presenti dieci posti di Rsa in convenzione (a questo punto a serio rischio di copertura) e sulla stessa struttura sanitaria comprensoriale, che dovrà rinunciare a diversi posti-letto nei reparti di medicina e chirurgia in favore dei 14  posti di Rsa”.

SANITÀ: “POSITIVA LA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE CHE TENDE A DEMOCRATIZZARE PROCESSI DELLA PROGRAMMAZIONE E MODIFICARE LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE” - NOTA DI BUCONI (PSI)

(Acs) Perugia, 10 luglio 2014 - “Grazie alla proposta di legge promossa da alcune associazioni e sottoscritta da oltre 3mila cittadini  torna prepotentemente all'attenzione quanto proposto dal sottoscritto circa tre anni or sono in sede di approvazione della legge '18/2012' (Ordinamento del Servizio sanitario regionale). Così il capogruppo regionale del Psi, Massimo Buconi a margine della riunione odierna, congiunta, di Prima e Terza Commissione dove è stata presentata una iniziativa legislativa popolare  che punta a modificare l'ordinamento del sistema sanitario regionale.

SANITÀ: “OMOGENEIZZARE QUALITÀ E SERVIZI. COLMARE DISPARITÀ NEI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE ” - GALANELLO (PD) “PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE OCCASIONE PER MIGLIORARE SISTEMA UMBRO”

(Acs) Perugia, 10 luglio 2014 - “Occorre colmare le disparità e le divergenze che attualmente ci sono nella gestione sanitaria regionale, per ciò che riguarda la medicina territoriale e ospedaliera, attraverso una reale integrazione tra i due livelli di intervento, assegnando un ruolo più centrale alla prevenzione, per garantire una qualità diffusa dei servizi. Per fare tutto ciò è necessario omogeneizzare e rendere più appropriati ed efficaci i criteri di assegnazione delle risorse e i modelli organizzativi”. Così il consigliere regionale Fausto Galanello (PD) il quale ritiene che la proposta di legge di iniziativa popolare di modifica della normativa “18/2012” (Ordinamento sanitario regionale), attualmente all'attenzione della Prima e della Terza Commissione, sia “un'occasione utile per operare una riflessione sulla 'riforma' che a poco meno di due anni dall'entrata in vigore, appare necessaria e indifferibile”.

SANITÀ: “PRESTAZIONI SANITARIE INTRAMOENIA PER LE ANNUALITÀ 2012-2013-2014. MANCATI INTROITI, EVENTUALI RESTITUZIONE DI SOMME” - ZAFFINI (FD'I) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

(Acs) Perugia, 10 luglio 2014 - Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale sulle risultanze del monitoraggio dei servizi resi e dei corrispettivi riscossi relativi alle prestazioni sanitarie erogate in regime di intramoenia per le annualità 2012, 2013, 2014. In particolare l'esponente dell'opposizione chiede di sapere, con quali risorse l'Esecutivo di Palazzo Donini  intende “assicurare la copertura di  3milioni 645mila 10euro della manovra complessiva (pari a 10,9 milioni di euro) per le annualità 2012 e 2013 (a fronte del mancato introito determinato dalla sospensione del ticket per effetto della sentenza del Tar), e sulla base di quali proiezioni ritiene di poter quasi raddoppiare nel 2014 le prestazioni erogate in regime di intra-moenia (a fronte del mero decremento del 9 per cento della compartecipazione)”, e ancora, in che modo intende “ottemperare alle eventuali richieste di restituzione delle somme illegittimamente riscosse, nel caso in cui il secondo ricorso al Tar venga accolto”. 

SANITÀ: “AZIENDE SANITARIE INADEMPIENTI SULLA TRASPARENZA” - CIRIGNONI (LEGA): “MANCATA PUBBLICAZIONE DEI CURRICULUM DI MOLTI MEDICI”

(Acs) Perugia, 8 luglio 2014 - “Dopo lo scandalo dei falsi ricoveri, dei ticket evasi e delle liste d’attesa eluse portato alla luce dall’inchiesta della magistratura in questi giorni, siamo a segnalare ancora una volta che le nostre aziende sanitarie sono inadempienti sotto il profilo della trasparenza amministrativa. Desta preoccupazione infatti verificare che le stesse, in violazione della legge, hanno pubblicato nei propri siti internet solo una parte dei curriculum  vitae dei dirigenti, medici compresi”: lo dice Gianluca Cirignoni, capogruppo della Lega Nord, aggiungendo che già nel 2011, con un'apposita interrogazione, aveva rimarcato la mancata pubblicazione dei curriculum di molti medici. 

SANITÀ: “RENDERE NOTI I NOMI DI CHI HA USUFRUITO DEI FALSI RICOVERI OSPEDALIERI E DEGLI OPERATORI SANITARI ORGANIZZATORI DEL SISTEMA” - CIRIGNONI (LEGA NORD): “STRANO SILENZIO DELLA POLITICA REGIONALE”

(Acs) Perugia, 30 giugno 2014 - “I nomi di coloro che hanno usufruito, grazie a falsi ricoveri, di prestazioni sanitarie, quali esami e diagnosi, dovrebbero essere pubblicati online nei siti delle aziende sanitarie, insieme ai nomi  degli operatori sanitari disonesti che con il loro operato hanno organizzato questo infame sistema”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni torna nuovamente sulla vicenda in merito alla quale “la magistratura ha denunciato centinaia di persone e dipendenti delle aziende sanitarie regionali, compresi medici ed infermieri” e per la quale l'esponente umbro del 'Carroccio' ha già chiesto alla presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini di riferire in Aula. 

SANITÀ: “LA GIUNTA GARANTISCA L'EFFICIENZA DEL SISTEMA INFORMATICO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PRESCRIZIONI” - UNA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA DI ZAFFINI (FD'I)

 

(Acs) Perugia, 19 giugno 2014 – L'Esecutivo regionale spieghi “quali iniziative intende intraprendere per garantire una efficiente attuazione della digitalizzazione delle prescrizioni mediche, riducendo al minimo i disservizi, i ritardi e gli adempimenti posti a carico dei pazienti, con particolare attenzione alle fasce deboli ed agli anziani”. Lo chiede, con una interrogazione a risposta immediata (question time) rivolta alla Giunta di Palazzo Donini, il capogruppo di opposizione all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Franco Zaffini (Fd'I).

SANITÀ: “UTILIZZO DEL FARMACO 'LUCENTIS' E AZIONI DELLA GIUNTA SULLA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DEL DANNO ECONOMICO” - UNA INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

(Acs) Perugia, 12 giugno 2014 – La Giunta spieghi “l'entità della spesa sostenuta nel corso degli anni dalla Regione Umbria per l'acquisto del farmaco 'Lucentis' invitando l'Esecutivo nazionale (alla luce degli atti del Consiglio superiore della Sanità, delle sanzioni comminate dall'Antitrust e della richiesta risarcitoria del ministero della Salute) a intraprendere tutte le azioni di sua competenza per vedere riconosciuto il giusto risarcimento del danno economico al sistema sanitario regionale”. Lo chiede, con una interrogazione, il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli.

Il consigliere regionale spiega che “Avastin, prodotto dalla Novartis, e Lucentis, prodotto dalla Roche, sono due farmaci utilizzati nelle cure oftalmologiche che il Consiglio superiore della Sanità ha definito equivalenti, ma venduti con un prezzo enormemente diverso: 81 euro il primo, circa 900 euro il secondo. Al momento è in corso una inchiesta da parte della magistratura sulla vicenda legata ai due farmaci, che vede coinvolte le aziende Roche e Novartis accusate di aver fatto cartello”.

SANITÀ: “LA LEGGE REGIONALE SULL'ASSISTENZA ODONTOIATRICA PROTESICA E ORTESICA NELLE AZIENDE SANITARIE UMBRE NON HA PRODOTTO RISULTATI” - AUDIZIONE IN TERZA COMMISSIONE

 

(Acs) Perugia, 31 marzo 2014 – La legge regionale “7/2008” sulla “Istituzione nelle aziende sanitarie locali umbre del Servizio di assistenza odontoiatrica protesica ed ortesica” non ha prodotto risultati: è quanto è emerso stamani, in Terza commissione, con l'audizione del dottor Gianni Giovannini, della direzione regionale salute e coesione sociale, sullo stato di attuazione della legge il cui intento è quello di offrire nel servizio  pubblico o attraverso privati convenzionati prestazioni odontoiatriche e protesi a costi contenuti.

QUESTION TIME (6): “VETERINARI ESCLUSI DALLA DIREZIONE PREVENZIONE A DISCAPITO SICUREZZA CITTADINI” - ROSI (NCD) INTERROGA LA GIUNTA. RIOMMI RISPONDE: “RIDOTTE STRUTTURE E VALORIZZATE RISORSE INTERNE”

(Acs) Perugia, 11 marzo 2014 - Il consigliere regionale Maria Rosi (Nuovo centrodestra) ha illustrato oggi in Aula, durante la sessione di question time, la sua interrogazione a risposta immediata in cui chiede alla Giunta di chiarire le “motivazioni che hanno determinato la rimodulazione del prerequisito di accesso alla Direzione del servizio prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare, rendendolo inaccessibile ai medici veterinari”. L'esponente del Nuovo centrodestra ha detto di condividere “pienamente” le perplessità manifestate dalla Federazione nazionale ordini veterinari Italiani sulla decisione della Giunta. Rosi ha spiegato che l'Esecutivo di Palazzo Donini ha rimodulato il prerequisito di accesso alla Direzione del servizio prevenzione “sbarrando di fatto la possibilità di accedervi ai medici veterinari”.