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Raffele Nevi

QUESTION TIME (6) “SCONTO ABBONAMENTI A PENDOLARI TRATTA TERNI-CITTÀ DI CASTELLO IN ATTESA LAVORI” - A NEVI (FI) RISPONDE ASSESSORE CHIANELLA: “QUESTIONE CONDIVISIBILE MA TECNICAMENTE DI DIFFICILE SOLUZIONE”

(Acs) Perugia, 13 luglio 2017 – Nel corso della sessione dedicata al Question time della seduta odierna dell'Assemblea legislativa, il consigliere Raffaele Nevi (Forza Italia) ha chiesto alla Giunta regionale di “attivarsi per richiedere ai vertici di Bus Italia la possibilità di ridurre sensibilmente il costo degli abbonamenti e dei biglietti dei pendolari che ogni giorno percorrono la tratta ferroviaria Terni-Città di Castello, in attesa che vengano attivati e conclusi gli annunciati lavori di riqualificazione della rete”.

SEDI ASL2: “I SINDACI NON SI SONO PRESENTATI ALL'AUDIZIONE IN PRIMA COMMISSIONE” – NOTA DI NEVI (FI)

(Acs) Perugia, 27 aprile 2017 – “Oggi, in Prima Commissione consiliare, i sindaci convocati in audizione per la questione della individuazione delle sedi della Asl2 non si sono presentati, inviando una nota congiunta al presidente della stessa Commissione, Andrea Smacchi”. È quanto dichiara il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi.

MONITORAGGIO E VIGILANZA: “ATTIVITÀ E PROGRAMMI DI GEPAFIN” - AUDIZIONE DI PRESIDENTE E DIRETTORE A PALAZZO CESARONI

(Acs) Perugia, 11 ottobre 2016 - Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’amministrazione regionale, presieduto da Raffaele Nevi, ha ricevuto oggi in audizione il presidente e il direttore di Gepafin spa, Salvatore Santucci e Marco Tili. Aprendo l'incontro Nevi ha evidenziato che esso rientra “nell'attività di approfondimento sullo stato di salute delle aziende partecipate.

BOLLO AUTO STORICHE: “LA PRESIDENTE MARINI CONDIVIDE QUESTA NUOVA TASSA, CHE PROCURERÀ GRAVISSIMI DANNI AD UN COMPARTO IMPORTANTE PER L'ECONOMIA” - NEVI (FI) SULL'AUDIZIONE IN PRIMA COMMISSIONE

(Acs) Perugia, 4 novembre 2015 - “Per colpa del Governo Renzi, che ha impugnato la legge umbra che avevamo voluto per diminuire l'impatto del bollo sulle auto storiche, la Regione non può procedere sulla materia delle esenzioni del bollo sulle auto storiche e quindi i cittadini proprietari di vetture storiche dovranno pagarlo per intero (salvo lo sconto del 10 percento)”. Lo sottolinea il consigliere regionale Raffaele Nevi (Forza Italia) che, facendo riferimento ai lavori odierni della Prima commissione, aggiunge “è apparso molto chiaro che la presidente della Giunta, Catiuscia Marini, condivide questa nuova tassa e, al contrario di quello che stanno facendo altre Regioni, come la Lombardia, si guarda bene dal lottare per far cambiare idea al suo capo partito”.

SANITÀ: “CHIARIRE LE PROCEDURE SEGUITE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO” - INTERROGAZIONE DI NEVI (FORZA ITALIA)

(Asc) Perugia, 29 ottobre 2015 - “Chiarire per quali motivi l'Azienda Ospedaliera di Perugia non ha provveduto a concludere il procedimento di gara per l'affidamento, in forma centralizzata, del servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo per tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione Umbria, ancorché con una dichiarazione di gara virtualmente deserta”. Lo chiede, con una interrogazione urgente, il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi.

Con il suo atto ispettivo Nevi vuole anche conoscere “per quali motivi non si provvede ad incaricare la società consortile Umbria Salute per l'espletamento della predetta gara e se corrisponde a verità che, a seguito della mancata aggiudicazione del servizio consulenza e brokeraggio assicurativo, il predetto servizio seguita ad essere svolto dalle precedenti imprese affidatarie”. RED/mp

QUESTION TIME (5): SANITA': “UTILIZZO IRRAZIONALE DEI MEZZI DI SOCCORSO AD AVIGLIANO” - NEVI (FI) INTERROGA. MARINI RISPONDE: “IN CORSO INCONTRI E VALUTAZIONI PER RIORGANIZZARE PROTOCOLLI E PROCEDURE”

(Acs) Perugia, 27 gennaio 2015 - Il capogruppo di Forza Italia all'Assemblea legislativa, Raffaele Nevi, ha illustrato in Aula, durante la seduta odierna di question time, la propria interrogazione a risposta immediata relativa alla centrale unica del servizio di emergenza 118 e ai “disservizi creatisi in alcuni distretti della provincia di Terni a causa della irrazionale utilizzazione dei mezzi di soccorso”. Nevi ha spiegato che “a seguito dell’entrata in vigore della centrale unica del 118, si verificano disservizi soprattutto nella città di Terni, dove vengono richiamate le ambulanze di tutto il territorio provinciale.  Avigliano ad esempio risulta sguarnita e se ci fosse un’emergenza lì ci troveremmo a non avere a disposizione questa ambulanza, perché questo veicolo sta perennemente a Terni,  dove viene utilizzata per impieghi non proprio appropriati. Sappiamo che la Asl è a conoscenza del problema ed è necessario che la Regione intervenga prima che accada qualche grave incidente”.

IMU TERRENI AGRICOLI: NEVI (FI) NON PRESENTERA' UNA SUA MOZIONE: IN AULA UN TESTO CONDIVISO CON LIGNANI MARCHESANI (FDI), MARIOTTI E GALANELLO (PD)

(Acs) Perugia, 4 dicembre 2014 - Il presidente Raffele Nevi comunica che il proprio gruppo non procederà alla annunciata presentazione di una mozione sull'Imu agricola. “Con i colleghi Andrea Lignani Marchesani (FdI), Manlio Mariotti e Fausto Galanello (PD) – spiega - abbiamo definito un testo condiviso che sarà posto in discussione nella prossima seduta dell'Assemblea legislativa. Come sempre non ci interessa piantare una bandiera ma risolvere i problemi”. RED/tb

OSPEDALE DI TERNI: “DAL REPARTO DI MEDICINA NUCLEARE DEL 'SANTA MARIA' EMERGE UN QUADRO INCORAGGIANTE” - NEVI (CAPOGRUPPO FI) IN VISITA AL NOSOCOMIO DOPO L'ENTRATA IN FUNZIONE DELLA NUOVA PET/TC

 

(Acs) Perugia, 1 agosto 2014 – “Con l'entrata in funzione della nuova Pet/tc, dal reparto di medicina nucleare del 'Santa Maria' di Terni emerge un quadro davvero incoraggiante, che pone ancora di più questo ospedale come punto di erogazione di servizi di altissima qualità per una vasta area che prende, non solo parte importante dell'Umbria, ma anche intere zone della Regione Lazio con sempre più pazienti che arrivano dal Reatino e dal Viterbese”. Lo scrive, in una nota il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi a fronte di quanto illustrato stamani dai vertici aziendali, dai sanitari e dai tecnici nel corso di una sua visita al reparto di medicina nucleare del nosocomio ternano.

THYSSEN KRUPP-AST: “FUTURO DELL’ACCIAIERIA, SALVAGUARDIA DEL SITO INDUSTRIALE E DEI SUOI LAVORATORI” - NEVI (FI) CONDIVIDE L'INTERROGAZIONE DI TAJANI ALLA COMMISSIONE EUROPEA

(Acs) Perugia, 22 luglio 2014 – Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Raffaele Nevi,  informa che il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha presentato una “importante” interrogazione sul futuro delle acciaierie di Terni.

Nevi spiega che l'atto ispettivo firmato da Tajani, che dovrà ricevere risposta entro tre settimane, parte dalla riacquisizione di Acciai speciali Terni (Ast) da parte di ThyssenKrupp (TK), che nel febbraio scorso la Commissione europea ha avallato con l'intento di “garantire che le acciaierie di Terni trovassero un acquirente idoneo, proteggendo nel contempo la loro redditività". In quella occasione Thyssen avrebbe assicurato uno sviluppo dell'Ast di Terni quale concorrente forte e credibile di Outokumpu, “fornendo rassicurazioni sul suo piano di attività per i prossimi anni, manifestando l’intenzione di investire nell’impianto e, di conseguenza, migliorarne la redditività”.

QUESTION TIME (7) - ACQUA SANGEMINI: NEVI (PDL): “INIZIATIVE DELLA REGIONE PER RISOLVERE LA GRAVISSIMA CRISI” - ASSESSORE RIOMMI “SITUAZIONE DRAMMATICA. GARANTIRE CONTINUITÀ PRODUTTIVA, RINNOVATO IMPEGNO SISTEMA BANCARIO”

(Acs) Perugia, 17 settembre 2013 – Il capogruppo regionale del Pdl Raffaele Nevi con una interrogazione di question time discussa oggi chiede quali misure intenda attivare la Regione “per risolvere la gravissima crisi della società di acque minerali Sangemini che, anche alla luce della marcia indietro della società Norda all'ipotesi di sub-ingresso societario, mette a rischio un patrimonio industriale di valore e soprattutto la prospettiva occupazionale dei 136 lavoratori impiegati e delle loro famiglie”.