Tu sei qui

ospedale spoleto

“RIPRISTINO PUNTO NASCITE A SPOLETO ANCORA A RISCHIO” - DE LUCA (M5S): "NESSUNA RISPOSTA ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE"

 

(Acs) Perugia, 23 marzo 2022 - “A che punto è il ripristino del punto nascite all'Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto? E' ora che la Regione dimostri concretamente di essere in grado di tenere fede all'impegno preso nel Defr e cioè di riattivare il servizio entro il primo semestre del 2022, integrando il personale necessario e garantendo il pieno assetto dell'emergenza-urgenza”: lo afferma il capogruppo regionale del Movimento 5 stelle Thomas De Luca.

“IL SAN MATTEO DI SPOLETO CONVERTITO IN COVID HOSPITAL, GRAVE DEPOTENZIAMENTO DEI SERVIZI IN UNA VASTA AREA TOTALMENTE SGUARNITA" NOTA DI DE LUCA (M5S)

(Acs) Perugia, 29 dicembre 2021 - "L'ospedale di Spoleto sarà in parte convertito in Covid Hospital. Lo ha detto - sostiene il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Thomas De Luca - l'ex candidato del centrodestra Sergio Grifoni, che ringraziamo per aver svelato l'ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini umbri da parte della giunta regionale.

“RIPARTENZA FLOP ALL'OSPEDALE ‘SAN MATTEO’ DI SPOLETO, NESSUN CENNO AL FUTURO DI PUNTO NASCITA E PEDIATRIA" – NOTA DI DE LUCA (M5S)

(Acs) Perugia, 11 giugno 2021 – “Ad oggi nessuna certezza sulla riapertura del punto nascita all'ospedale di Spoleto. Il Pronto Soccorso riapre, ma per i casi di particolare gravità e urgenza verrà disposto il trasferimento a Foligno. L'area materno infantile rimane totalmente sguarnita. Eccola la ripartenza dell'ospedale San Matteo dopo che la presidente Tesei aveva promesso un potenziamento alla fine dell'emergenza e la riattivazione di tutti i servizi”: lo dice il capogruppo regionale del Movimento 5 stelle, Thomas De Luca.

PRONTO SOCCORSO SPOLETO: “SOLIDARIETÀ A CITTADINI CHE PROTESTANO. RIAPRIRE SUBITO SERVIZI DI PRIMA EMERGENZA” – NOTA DI PAPARELLI (PD)

 

(Acs) Perugia, 24 ottobre 2020 – “Esprimiamo una forte solidarietà nei confronti dei cittadini che questa mattina protesteranno per la chiusura del pronto soccorso di Spoleto”. È quanto dichiara il consigliere regionale Fabio Paparelli (PD) annunciando che “i gruppi di minoranza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria chiedono l’immediata riapertura del pronto soccorso di Spoleto e dei servizi di prima emergenza. Se la nostra richiesta non verrà accolta siamo pronti a presentare in Aula gli atti necessari per evitare il protrarsi di questa situazione molto problematica”.

CHIUSURA PRONTO SOCCORSO SPOLETO: "INTOLLERABILE SMANTELLARE IL PRESIDIO OSPEDALIERO CAVALCANDO LA PANDEMIA" – NOTA DI DE LUCA (M5S)

(Acs) Perugia, 23 ottobre 2020 - “Il Pronto Soccorso di Spoleto chiude per la decisione di trasformare il nosocomio in ospedale Covid fino al 31 gennaio. È inqualificabile che qualcuno possa pensare di cogliere l'occasione dell'emergenza per un regolamento di conti con il sindaco De Augustinis. È intollerabile che qualcuno possa solo immaginare di smantellare questo presidio ospedaliero cavalcando la pandemia”: lo afferma il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Thomas De Luca.

CORONAVIRUS: “OSPEDALE DI FOLIGNO, RIATTIVARE IMMEDIATAMENTE L’EROGAZIONE DI TUTTE LE PRESTAZIONI” - PORZI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

(Acs) Perugia, 11 maggio 2020 – Il consigliere regionale Donatella Porzi (Pd) annuncia un'interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini per sapere “quando la Giunta ha intenzione di riattivare tutti i servizi normalmente operanti negli ospedali San Giovanni Battista di Foligno e S. Matteo degli Infermi di Spoleto e se è volontà della Giunta potenziare le prestazioni erogate dai due nosocomi, già da tempo integrati tra loro”.

OSPEDALE DI SPOLETO: “GRADIMENTO PER GLI IMPEGNI ASSUNTI DALL'ASSESSORE ALLA SANITÀ, MA MONITOREREMO L'EVOLUZIONE E I POSSIBILI SVILUPPI” - NOTA DI NEVI (FI)

(Acs) Perugia, 8 ottobre 2015 - “Per ora ho espresso il mio gradimento rispetto agli impegni assunti dall'assessore alla Sanità rispetto all'Ospedale di Spoleto, ma sarà opportuno monitorare l'evoluzione e i possibili sviluppi”. Così il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi sulla riunione di ieri in Terza Commissione durante la quale – spiega - “l'assessore regionale alla sanità Barberini ha smentito le voci di un ridimensionamento dell'Ospedale di Spoleto e ne ha ribadito la sua strategicità all'interno della rete ospedaliera umbra. Al tempo stesso l'assessore – aggiunge Nevi - si è impegnato a monitorare e relazionare sul nuovo decreto governativo che fissa nuovi criteri e parametri per l'individuazione delle singole specializzazioni ospedaliere in relazione alla popolazione”. RED/tb

SANITÀ: “CHIAREZZA SULLA STRUTTURA SEMPLICE DI CHIRURGIA ROBOTICA A SPOLETO” - INTERROGAZIONE DI LIBERATI (M5S)

 

(Acs) Perugia,  2 settembre 2015  - Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, ha presentato un'interrogazione con risposta scritta in cui chiede alla Giunta “quale sia la vera strategia programmatica per la Struttura Semplice Dipartimentale di robotica nell’ospedale di Spoleto”. Liberati domanda all'Esecutivo di Palazzo Donini anche “quali siano i tempi previsti per un’autentica ottimizzazione del lavoro nella chirurgia dell’ospedale di Spoleto così da garantire l’operatività degna del bacino di utenza, rappresentato dalla città di Spoleto e dalle zone limitrofe, Valnerina inclusa”.

OSPEDALE SPOLETO: “PRIMARIO ANESTESISTA VINCITORE CONCORSO INCAPPATO TEMPO FA IN INCHIESTA PROCURA MILANO PER ASSENTEISMO” - MONNI (MISTO-NCD) e MONACELLI (UDC) - “GESTIONE SUPERFICIALE DELLA REGIONE”

 

(Acs) Perugia, 3 aprile 2015 - “Il dottor  Giorgio Barzoi, già primario di anestesia del 'Fatebenefratelli' di Milano, ha sbaragliato il campo nel concorso bandito lo scorso 30 ottobre per il primario di anestesia e rianimazione dell'Ospedale di Spoleto. Sicuramente un grande professionista con un invidiabile curriculum, peccato però che lo stesso è incappato più di un anno fa, in un'inchiesta della Procura di Milano, secondo la quale, su risultanze investigative di carabinieri e polizia, avrebbe truffato il nosocomio meneghino per ben 145 giorni di assenteismo: la cosiddetta 'truffa dei cartellini' con un danno pari a circa 30 mila euro”. Così i consiglieri regionali Massimo Monni (Misto-Ncd) e Sandra Monacelli (Udc) ricordando che al “concorso avevano fatto domanda in 11, ma solo 8 candidati hanno riportato nei titoli un punteggio sufficiente per poter accedere al colloquio”.