Tu sei qui

STRADA DELLA CONTESSA: “DOPO TANTE RIDICOLE 'ALTALENE', CE LA FARÀ LA POLITICA A SINTONIZZARSI SUL BUONSENSO?” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

In sintesi

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) torna ad intervenire in merito alle difficoltà di circolazione sulla strada regionale della “Contessa”. Per Goracci “alla gravità della situazione si è aggiunto il ridicolo delle passerelle politiche di alcuni esponenti politici, del territorio e non”.


(Acs) Perugia, 9 aprile 2015 - “I disagi registrati per le festività pasquali lungo la strada regionale della Contessa non sono una novità per nessuno e neppure un elemento inatteso o difficile da prevedere. Fino ad oggi si sono formulate sperticate, rocambolesche promesse, con fiumi di parole per contorno, ma la montagna ha partorito la cimice (il proverbiale topolino sarebbe già una conquista)”. Lo dichiara il consigliere Orfeo Goracci (Cu) ricordando di aver già “scritto delle difficoltà, delle disattenzioni della Regione, dello scarso rispetto delle istituzioni preposte alla viabilità per i cittadini del territorio eugubino. Oggi sono costretto a ritornare sull'argomento, visto che nelle ultime ore alla gravità della situazione si è aggiunto il ridicolo delle passerelle politiche di alcuni esponenti politici del territorio e non. Si chiedono a gran voce tavoli istituzionali, riunioni al vertice, impegni solenni per risolvere il problema. Come, non erano a portata di mano le risorse necessarie per la sistemazione definitiva del problema? Non erano dietro la porta quei 750mila euro che da due anni chiedo a gran voce, tra finte rassicurazioni e ritardi inconcepibili in altre parti dell'Umbria? C'è bisogno di perdere tempo in riunioni ai piani moquettati dei palazzi? O non c'è, piuttosto, necessità di far partire le ruspe quanto prima?”

Secondo Goracci “dal punto di vista temporale è già tardi: non a caso, già due anni fa, sollecitavo la partenza del cantiere per la primavera 2014, in maniera tale da evitare nel 2015 disagi e problemi che si sono ripetuti, si ripetono e, ahimè, si ripeteranno anche l'estate prossima oramai alle porte. In questi giorni, a dichiarazioni roboanti, frasi di circostanza e assurdo immobilismo (con un sindaco e capogruppo in Provincia, Stirati, che fa finta di meravigliarsi per quel che è avvenuto, come se abitasse sulla luna, mentre l'anno scorso rappresentanti istituzionali senza i poteri diretti del sindaco riuscirono col loro impegno ad attivare più volte pattuglie a regolare il traffico) si è succeduto, in un'altalena veramente perversa, il ridicolo di soluzioni che potremmo definire, con un eufemismo, spicciative: il semaforo è stato staccato e nessuno (almeno al momento) è presente sul posto a regolare il traffico. Alla luce di tutto ciò – continua - risalta una volta di più la fondatezza della domanda che formulai nel corso della discussione della mia interrogazione all'assessore Rometti, circa l'esigenza di attivare il doppio senso almeno nei fine settimana, con la presenza di una pattuglia. Quella proposta era dunque praticabile e di buon senso. Allora mi si rispose di no, perché i tecnici sostenevano non vi fosse la tutela della sicurezza. Con quel che sta succedendo, alla faccia della sicurezza, ai disagi del semaforo è lecito attendersi il succedersi dei problemi dell'anarchia viaria, con ingorghi e scene pietose in coincidenza con i giorni di esodo. Chi, come me, da due anni chiede, oltre ai lavori di sistemazione definitivi, anche la presenza costante di pattuglie per garantire la massima scorrevolezza del traffico – conclude Orfeo Goracci - non può che esprimere sconcerto e chiedersi se il pendolo della politica, un giorno, si fermerà sulla posizione del buonsenso, perlomeno verso un territorio colpito, umiliato e bistrattato da scelte e comportamenti inqualificabili, dall'alberghiero in giù”. RED/mp

Data:
Giovedì, 9 Aprile, 2015 (Tutto il giorno)

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis