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SANITA’: “A SETTE MESI DALLA SUA INAUGURAZIONE IL CENTRO ALZHEIMER DI FRATTA TODINA È ANCORA CHIUSO. LE FAMIGLIE DEI MALATI SONO ORMAI ESASPERATE” – NOTA DI BUCONI (PSI)

In sintesi

Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale, Massimo Buconi punta il dito sul Centro diurno Alzheimer ‘La Torre’ di Fratta Todina, “ancora non in funzione a sette mesi dalla sua inaugurazione”. Buconi, che riveste anche il ruolo di presidente della terza Commissione consiliare, si incontrerà nei prossimi giorni con l’assessore regionale alla Sanità, Vincenzo Riommi e con il direttore dell’Usl 2 ai quali chiederà di velocizzare i tempi di apertura del Centro per fare soprattutto fronte alle esigenze di molte famiglie

(Acs) 24 settembre 2010 - “A sette mesi esatti dall’inaugurazione ufficiale del Centro diurno Alzheimer ‘La Torre’ di Fratta Todina, all’interno di Palazzo Rivelloni, la struttura non è entrata in funzione per problemi sulla gara per la gestione dei servizi”. E’ quanto denuncia, in una nota, il capogruppo regionale del Partito socialista italiano, Massimo Buconi, che ha raccolto “le forti preoccupazioni di molte famiglie del territorio che sono in attesa di poter far ospitare un proprio caro affetto da Alzheimer”. “L’esasperazione sta crescendo velocemente anche perché, alcune famiglie, pur rivolgendosi all’Usl 2 non riescono a conoscere con certezza la data dell’entrata in funzione del centro diurno che, almeno sulla carta, dovrebbe ospitare 12 pazienti”. “Con l’inaugurazione del 26 febbraio scorso – ricorda Buconi - si era ribadito l’obiettivo di sostenere le famiglie, che nella nostra regione restano il luogo primario di cura delle persone anziane o disabili, attraverso azioni di promozione e sostegno delle attività delle associazioni presenti sul territorio e con le prestazioni del centro che mirano a contrastare il decorso del deterioramento cognitivo e a migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari. L’impegno, al di là della realizzazione della struttura, non è stato mantenuto ed è pertanto necessario porre rimedio in tempi rapidi”. Buconi, anche in qualità di presidente della terza Commissione consiliare, che si occupa anche di sanità, annuncia di voler incontrare sia l’assessore regionale Vincenzo Riommi che il direttore dell’Usl 2 per “velocizzare i tempi di apertura del centro, tempi che dipendono dall’affidamento dei servizi di gestione a seguito della gara d’appalto”.  Per Buconi, “la struttura di Fratta Todina è fondamentale per il territorio della Media valle del Tevere e quindi merita la massima attenzione. Lo stesso vale però – aggiunge - anche per altri territori per i quali sarebbe opportuno riflettere in merito all’attivazione o meno di altre strutture già previste dal Piano sanitario regionale 2009-2011 che si proponeva l’attivazione di almeno un Centro diurno Alzheimer in ogni Distretto collegato e integrato nella rete dei servizi socio-sanitari dedicati ai soggetti affetti da demenza, quali – conclude - un centro di ascolto e un ambulatorio specialistico dedicato alle demenze e ai disturbi cognitivi”. RED/as
Data:
Venerdì, 24 Settembre, 2010 (Tutto il giorno)

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