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RIFIUTI: “LE NOSTRE PERPLESSITÀ SULLA VALIDITÀ DEL NUOVO PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI COMINCIANO AD AVERE I PRIMI RISCONTRI” - DE SIO (AN – PDL) SULLA DISCARICA “LE CRETE” DI ORVIETO

In sintesi

Il consigliere regionale di Alleanza nazionale - Pdl Alfredo De Sio chiede che la Giunta regionale chiarisca lo stato di attuazione del Piano rifiuti e, commentando le dichiarazioni rilasciate dai vertici della Sao Acea sulla capacità residua della discarica “Le Crete” di Orvieto, critica le amministrazioni locali di centrosinistra che “malgrado gli annunci, sono ancora ferme al palo delle diatribe interne per la gestione della raccolta differenziata”.
(Acs) Perugia, 29 ottobre 2009 - “Le nostre perplessità sulla validità del nuovo piano regionale dei rifiuti cominciano ad avere i primi riscontri”. Lo afferma il consigliere regionale di Alleanza nazionale Pdl Alfredo De Sio, in merito alle dichiarazioni rilasciate dai vertici della Sao Acea sulla capacità residua della discarica delle Crete di Orvieto. “La prima contraddizione sulla quale chiediamo che la Giunta regionale si pronunci – chiede De Sio – riguarda i dati contenuti in un piano approvato pochi mesi fa e che dice cose completamente diverse rispetto alla possibilità di avere tempi, non strettissimi, per mettere a regime il Piano regionale nelle sue diverse articolazioni. Il disastro nella gestione dell’inceneritore Asm (che ha portato alla sua dismissione) sta procurando i primi evidenti danni come quello di un esaurimento anticipato della capacità residua della più importante discarica della nostra regione. C’è voluta un’intera legislatura – ricorda il consigliere regionale dell'opposizione - per varare un Piano che, di fatto, riprende le inadempienze del primo senza risolvere in termini di scelte definitive il problema della chiusura del ciclo dei rifiuti nei diversi ambiti. La materia del trattamento e smaltimento rifiuti sono la cartina al tornasole dei danni prodotti dal centrosinistra in tema di tutela dell’ambiente ed efficienza dei servizi al cittadino”. Alfredo De Sio osserva che “ad una raccolta differenziata ridicola, che soprattutto nei territori dell’orvietano è stata gestita in modo scandaloso da una classe dirigente politica incline a chiudere un occhio se non tutti e due per motivazioni sulle quali è meglio tacere, si aggiunge oggi il conferimento dei rifiuti di Terni che, tanto per rimanere all’oggi, vede le amministrazioni, malgrado gli annunci, ancora ferme al palo delle diatribe interne per la gestione della raccolta differenziata. Le comunicazioni dei vertici della Sao nell’audizione con la commissione del Consiglio Provinciale di Terni - continua l’esponente del Pdl - necessitano di una pronta verifica da parte della Regione che è competente per il rilascio dei titoli autorizzativi relativi ad eventuali ampliamenti. Occorre capire oggi quale sia la situazione e cosa effettivamente occorra fare per evitare un emergenza che è sempre stata negata ma che, se guardiamo al 2012 come nuova data di riferimento, rischia di trovarci impreparati. I cittadini di Orvieto - conclude De Sio - e le istituzioni locali hanno necessità di non trovarsi con scelte al buio, prese sull’onda di emergenze che la Giunta regionale ha sempre dichiarato non esserci”. Il consigliere De Sio annuncia di aver ha presentato sull’argomento un’interrogazione urgente “per conoscere il parere della Giunta regionale in merito ai nuovi scenari che si vanno prefigurando”. RED/mp
Data:
Venerdì, 30 Ottobre, 2009 (Tutto il giorno)

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