Tu sei qui

PIANO CASA: “SERVONO RISORSE PER L'EDILIZIA PUBBLICA E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA” - BUCONI (SOCIALISTI) INVITA A VALUTARE GLI EFFETTI DELLA LEGGE REGIONALE “13/2009”

In sintesi

Secondo il capogruppo regionale dei Socialisti e riformisti, Massimo Buconi, occorrono risorse, soprattutto statali per sostenere l’edilizia pubblica e convenzionale e attuare un “vero Piano casa”. Buconi auspica norme che incentivino “il fare, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza”.

(Acs) Perugia, 23 settembre 2010 - “Il vero 'Piano Casa' di l’Umbria e l’Italia cui hanno bisogno è quello accompagnato da risorse innanzitutto statali per l’edilizia pubblica e quella convenzionale. Il terreno della semplificazione e della revisione normativa su cui sta operando la Giunta regionale è quello giusto su cui lavorare”.  Lo afferma il capogruppo regionale dei Socialisti riformisti Massimo Buconi, dopo aver partecipato al convegno sul Piano casa nazionale e regionale svoltosi ieri a Perugia. Buconi, intervenendo nel dibattito, ha sostenuto la necessità di “valutare rapidamente gli effetti prodotti dal 'Piano Casa' e le relative premialità circa gli incentivi di cubatura del 20 per cento o del 35 per cento a seconda dei casi, visto che alcuni incentivi andranno a scadere con il prossimo 31 dicembre, mentre altri resteranno in essere. Una valutazione necessaria per stabilire l’opportunità di prorogare l’efficacia delle norme, anche se l’impressione regnante è che vi sia una inadeguatezza degli strumenti previsti dalla legislazione nazionale circa gli obiettivi che si intendevano raggiungere, cioè quello di dare un forte sostegno al comparto primario dell’edilizia”. “E’ dato comune alla maggior parte delle Regioni italiane - ha aggiunto Buconi la scarsissima utilizzazione del 'Piano Casa', ed anche in Umbria le richieste si contano sulla punta delle dita. E’ sicuramente necessario introdurre una forte semplificazione sia nelle norme della legge regionale 13 del 2009 che nel resto delle normative urbanistiche, riscrivendo regole che non necessitino di continue interpretazioni. Ritengo opportuno – ha concluso il consigliere socialista - l’inserimento di premialità come incentivo per un’edilizia che guardi sempre più alla qualità del costruire e del ristrutturare; una revisione normativa che faciliti gli ampliamenti o le ristrutturazioni singole e diffuse in tutto il nostro territorio regionale. In altre parole, norme che incentivino il fare nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza”. MP
Data:
Giovedì, 23 Settembre, 2010 (Tutto il giorno)

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis