Tu sei qui

MANOVRA: “IL GOVERNO COSTRETTO A SANARE UNA SITUAZIONE REGIONALE INCANCRENITA DA ANNI DI AMMINISTRAZIONE DEL CENTROSINISTRA” – INTERVENTO DI MARIA ROSI (PDL)

In sintesi

Il consigliere del Popolo della libertà, Maria Rosi punta il dito sul “lamento della Giunta regionale per i tagli effettuati dal Governo Berlusconi”. Secondo l’esponente del Pdl, “il Governo è costretto a sanare una situazione da  anni di amministrazione di centro sinistra”. Sottolineando che “al ‘pubblico’ va insegnato il principio di efficienza e di meritocrazia” e che “ci vuole managerialità e organizzazione per amministrare Regioni, Province e Comuni”, Maria Rosi invita l’Esecutivo regionale a “smetterla di piagnucolare e riorganizzare al meglio il territorio”.

(Acs) Perugia, 7 luglio 2010 – “In questi giorni la questione di maggior rilievo per la Regione è il lamento per i tagli effettuati dal nostro Governo. Purtroppo il Governo Berlusconi si è trovato a dover sanare una situazione incancrenita da  anni di amministrazione di centro sinistra, dove si è esasperato il concetto  di azienda e impiego pubblico”. E’ quanto scrive Maria Rosi (Pdl) per la quale “oggi è necessario non solo risanare la situazione economica, ma cambiare la mentalità al fine di rendere il sistema più funzionale per il cittadino”. Per Rosi “al ‘pubblico’ va insegnato il principio di efficienza e di meritocrazia. Se non si produce al meglio delle proprie potenzialità bisogna essere sostituiti. Le aziende pubbliche devono produrre e in alcuni casi vanno fuse con altre, altrimenti diventano un ‘polmone’ per il cittadino. Ci vuole managerialità e organizzazione per amministrare Regioni, Province e Comuni”. “In questo momento di grave crisi – continua – trovo folle che si spendano soldi per una sede di rappresentanza a Bruxelles. In questo concordo con il Governatore della Toscana che ha proposto un’unica sede per tutte le Regioni” L’esponente del Popolo della libertà, che auspica anche la riduzione delle ‘auto blu’, sottolinea come “in questa manovra finanziaria si vogliono premiare le Regioni virtuose. Il bilancino del salasso – spiega – sarebbe spostato solo sui cialtroni, quelli che spendono e sprecano di più. Non capisco quindi la paura della Regione Umbria nel momento in cui dichiara di voler eliminare gli sprechi e di voler amministrare al meglio di fronte a una legge finanziaria che vuole ristabilire il principio meritocratico”. “Cari amministratori regionali – conclude Maria Rosi – è arrivato il momento di comprendere e accettare che è finito il tempo di ‘sciala popolo e viva Agnese’. Dovete smettere di piagnucolare e riorganizzare al meglio il territorio. Servono proposte propositive e non sterili critiche”. RED/as
Data:
Mercoledì, 7 Luglio, 2010 (Tutto il giorno)

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis