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INFRASTRUTTURE: “BASTA PERDERE TEMPO. INTOLLERABILI EVENTUALI RITARDI IN ALTO CHIASCIO” - SMACCHI (PD) INTERVIENE ALL’INCONTRO CON L’ASSESSORE ROMETTI A GUBBIO

In sintesi

Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi, intervenendo ieri sera a Gubbio ad un incontro organizzato dal Partito Socialista con l’assessore ai trasporti Silvano Rometti, ha ribadito l’assoluta necessità di far partire e portare a compimento i lavori previsti per l’Alto Chiascio (con particolare riferimento alla Perugia – Ancona), dotando l'area di una rete di collegamenti viari che gli permetta di avere reali prospettive per il futuro.

(Acs) Perugia, 23 settembre 2010 - “L’impegno prioritario delle Istituzioni regionali, provinciali e comunali deve permettere all'Alto Chiascio di dotarsi definitivamente di una rete di collegamenti viari che gli consenta di avere reali prospettive per il futuro, senza perdere neanche un secondo di tempo in più oltre a quello già perso fino ad ora. Non possiamo più subire passivamente quello che è avvenuto negli anni passati e cioè forti investimenti sull’asse Foligno – Spoleto e rallentamenti o blocchi su quelle opere che da decenni aspetta il comprensorio dell’Alto Chiascio”. Lo ha detto, intervenendo ad un incontro, organizzato dal Partito Socialista con l’assessore ai trasporti Silvano Rometti, svoltosi a Gubbio ieri sera, il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi. Rendendo noti i contenuti del suo contributo, Smacchi sottolinea che “le istituzioni si sentono in prima linea nell’individuare le priorità nelle scelte che riguardano le generazioni future: ecco perché è assolutamente improcrastinabile dotare questo territorio delle opportunità che altre zone regionali hanno avuto 20 o 30 anni fa. Sollecito la conclusione definitiva di percorsi burocratici che, negli anni, si sono fatti tortuosi se non impossibili a difesa di un costruttivo localismo, perfetta antitesi al campanilismo che ha caratterizzato molte scelte del passato. Credo che occorra in questa fase un grande sforzo sinergico delle istituzioni per giungere nel più breve tempo possibile anche alla ripresa effettiva dei lavori anche nel tratto Casacastalda – Valfabbrica fermi ormai da troppo tempo”. Per l'esponete del Partito democratico la visita dei governatori di Umbria e Marche nei cantieri della Quadrilatero “conferma come le istituzioni della nostra regione, di concerto con i colleghi marchigiani, stiano seguendo con attenzione l’andamento dei lavori di un’arteria strategica per tutto il Centro Italia che collegherebbe in maniera moderna ed efficiente i due capoluoghi di regione, Perugia ed Ancona. Le dichiarazioni del presidente della società Quadrilatero, Gaetano Galia, che ha confermato l’ultimazione dei lavori per la fine del 2012, contrastano con la situazione del lotto che collega Casacastalda e Valfabbrica fermo per un contenzioso al Tar, occorre pertanto che i termini prospettati da Galia riguardino l’intera opera e non solo tratti seppur importanti di essa. Perdere un’altra occasione ad un passo dal traguardo – conclude Smacchi - è un lusso che l’Umbria e l’Alto Chiascio non potrebbero permettersi, anche in virtù del fatto che da anni si soffre una pesante situazione, aggravata ulteriormente dalla crisi che sta mettendo in difficoltà tante imprese e famiglie, troverebbero nel completamento di queste opere una risposta concreta dopo anni di promesse e rinvii”. MP
Data:
Giovedì, 23 Settembre, 2010 (Tutto il giorno)

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