“Promuovere la medicina dello stile di vita per benefici su prevenzione e sanità pubblica”

Il consigliere regionale Stefano Lisci (Pd) partecipa alla presentazione dei risultati del protocollo WellnessMed a Spoleto

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18 Mag 2026 13:27

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(Acs) Perugia, 18 maggio 2025 – “Le Mcnt (malattie croniche non trasmissibili) assorbono tra il 70 e l'80% delle risorse totali della sanità. Per questo lavorare sulla prevenzione è quanto mai indispensabile anche in un'ottica di risparmio economico sulla spesa sanitaria, tema sicuramente molto attuale. Ne abbiamo parlato in modo approfondito a Spoleto, in un importante convegno promosso dall'associazione Amati durante il quale sono stati presentati i primi risultati del protocollo WellnessMed avviato in città da qualche mese”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Stefano Lisci.

“Insieme alla professoressa Leonella Pasqualini dell'Università degli studi di Perugia, a medici di medicina generale, ai nutrizionisti e ai referenti di Amati, a partire dal presidente Elio Giannetti - spiega Lisci - sono stati illustrati i rischi di uno stile di vita sedentario e i benefici dell'attività fisica e della lifestyle medicine, in particolare per gli over 65. La promozione integrata di sani stili di vita rappresenta uno strumento per prevenire ma anche curare quelle malattie che oggi costituiscono dei killer silenziosi responsabili del 63% delle morti in generale e di circa il 25% di quelle che si verificano sotto i 60 anni. Grazie anche alla presenza di una equipe multidisciplinare, composta da medici e specialisti, che controllano settimanalmente lo stato psicofisico dei pazienti, questo protocollo può incidere significativamente su una riduzione degli accessi nelle strutture ospedaliere”.

“Attraverso alcune testimonianze - prosegue il consigliere regionale - sono stati raccontati i miglioramenti nella salute di chi sta sperimentando il protocollo WellnessMed nella Palestra della Salute di Spoleto. Chi ha preso parte a questo percorso, su indicazione del proprio medico di base, ha già riscontrato miglioramenti inaspettati sulla salute generale e sul benessere quotidiano. Tra questi, un riposo notturno più profondo, con meno risvegli e molta più energia al mattino, la perdita di peso e la riduzione della circonferenza della vita, la normalizzazione della pressione arteriosa nei soggetti ipertesi e meno rigidità alle articolazioni”.

“In una regione come l'Umbria dove il 39% delle persone ultra 65enni ha almeno 3 patologie croniche, come evidenziato dai dati presentati a Spoleto - conclude Stefano Lisci - è quanto mai importante promuovere la cosiddetta medicina dello stile di vita. Iniziative come quella dell'associazione Amati vanno per questo rafforzate, sostenute e prese ad esempio”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 18/05/2026