(Acs) Perugia, 2 dicembre 2014 - “Discutendo di norme statutarie, rilevo la necessità di prevedere regole più stringenti nella trattazione degli atti ispettivi e di controllo promossi dai consiglieri regionali, per far sì che la Giunta regionale risponda sempre, e in maniera esaustiva alle legittime istanze poste”. Così l consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umbria popolare-Ncd) che nel corso della prima fase della seduta odierna dell'Assemblea legislativa, dedicata all'approvazione della legge di modifica statutaria che riduce il numero dei membri dell'Ufficio di Presidenza, ha colto l'occasione per “rimarcare la necessità che l'Esecutivo dia conto in maniera più appropriata e completa ai rilievi che i consiglieri regionali pongono con lo strumento delle interrogazioni”.
A questo proposito Cirignoni spiega che nel triennio 2013-2014 “dei 72 atti da ispettivi da me depositati appena una metà hanno trovato risposta. E questo è inaccettabile, perché depotenzia, consapevolmente, quel ruolo essenziale di controllo e verifica in capo ai consiglieri”. RED/tb