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SECONDA COMMISSIONE (2): AUDIZIONI SU PROPOSTE DI LEGGE DELLA LEGA IN TEMA DI URBANISTICA E RICOSTRUZIONE SISMA 2016 (INTEGRAZIONI A LEGGI ‘1/2015’ E ‘8/2028’)

In sintesi

All’ordine del giorno della Seconda commissione, presieduta da Valerio Mancini, tre proposte di legge, tutte promosse da consiglieri della Lega, in tema di urbanistica e ricostruzione post sisma 2016 e su cui si è svolta una audizione con i soggetti interessati. Alla riunione ha preso parte il direttore regionale Stefano Nodessi (Governo del territorio), rappresentanti sindacali, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.

 

(Acs) Perugia, 1 luglio 2020 – All’ordine del giorno della Seconda Commissione, presieduta da Valerio Mancini, tre proposte di legge, tutte promosse da consiglieri della Lega, in tema di urbanistica e ricostruzione post sisma 2016 e su cui si è svolta una audizione con i soggetti interessati. Alla riunione ha preso parte il direttore regionale Stefano Nodessi (Governo del territorio), rappresentanti sindacali, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.

Due proposte riguardano modifiche ed integrazioni alla legge ‘1/2015’ (Testo unico governo del territorio): la prima, firmata dai consiglieri Francesca Peppucci, Valerio Mancini, Daniele Carissimi, Enrico Melasecche ed Eugenio Rondini riguarda il certificato di agibilità: la modifica consiste nel fatto che il Comune può rilasciarlo al committente dei lavori soltanto attraverso la presentazione delle dichiarazioni dei professionisti e delle imprese dell’avvenuto pagamento dei corrispettivi a loro dovuti.

L’altra, a firma di Stefano Pastorelli, Paola Fioroni e Valerio Mancini riguarda il contributo di costruzione per le variazioni delle destinazioni d’uso che starebbe dando luogo a problematiche relative all’onerosità degli interventi. Viene quindi previsto l’aggiornamento del contributo di costruzione da applicare esclusivamente ad interventi di modifica della destinazione d’uso che non comprendono altri interventi edilizi onerosi. Viene anche prevista la firma dell’impresa affidataria dei lavori in una dichiarazione sottoscritta già dal direttore dei lavori e dall’intestatario del titolo abilitativo, sostitutiva dell’agibilità per alcuni interventi di minore rilevanza non obbligati all’attestazione di agibilità vera e propria.

La terza proposta di modifica legislativa riguarda la legge ‘8/2018’ (Norme per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 2016). Promotori sono Stefano Pastorelli, Paola Fioroni e Valerio Mancini. Andrebbe ad interessare le strutture provvisorie realizzate dalla Protezione civile per garantire la continuità produttiva delle aziende agricole. La legge darebbe modo, qualora sussistano le condizioni urbanistico edilizie, di cedere gratuitamente le strutture provvisorie alle stesse aziende a condizione che si impegnino a regolarizzare e riqualificare le stesse.

Dopo l’illustrazione dei tre documenti legislativi da parte dei proponenti hanno avuto luogo gli interventi di alcuni soggetti (associazioni di categoria, ordini professionali e sindacati) collegati in video conferenza: Giuliano Bicchieraro (Filca Cisl), Paolo Moressoni e Marco Balducci (Rete professioni tecniche Umbria), Fiorello Fioretti (Confartigianato edilizia), Alessia Lanterna (Federconsumatori Perugia), Pasquale Trottolini (Cna). Da tutti è emersa la necessità di una urgente semplificazione amministrativa volta ad accelerare ogni fase necessaria per la ricostruzione. Rispetto alle tutele, è stato sottolineata l’esigenza di trovare le modalità necessarie per garantire tutti i soggetti interessati alla ricostruzione: imprese, tecnici e committenti.

L’articolato delle tre leggi, che hanno avuto il parere favorevole del Cal, è stato approfondito insieme al direttore Nodessi. I due atti che riguardano la modifica al Testo unico dell’urbanistica verranno accorpati in un unico testo. Il presidente Mancini, di concerto con gli altri commissari, ha programmato una nuova audizione in proposito a metà mese. Intanto gli atti sono stati trasmessi agli uffici legislativi di Palazzo Cesaroni per la necessaria istruttoria.

Il presidente Mancini, al termine della riunione, ha espresso soddisfazione per il “confronto costruttivo e propositivo emerso dall’audizione. Dobbiamo sempre più puntare con forza ad una sburocratizzazione non più rinviabile e richiesta quotidianamente da imprese e cittadini”. AS/

Data:
Mercoledì, 1 Luglio, 2020 - 15:45

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