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QUESTION TIME (8): “CHIARIRE AZIONI RESPONSABILITÀ EX AMMINISTRATORI DEI CONSORZI TNS E CRESCENDO” - LIBERATI E CARBONARI (M5S) INTERROGANO, BARTOLINI RISPONDE “ANCORA NESSUNA PRONUNCIA DA ORGANI GIUDIZIARI”

(Acs) Perugia, 28 novembre 2017 - Nell'ambito della seduta odierna dell'Assemblea legislativa, nella sessione dedicata al question time, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, hanno presentato una interrogazione a riposta immediata per chiedere alla Giunta chiarimenti sulla “grave crisi e liquidazione dei Consorzi 'Tns' e 'Crescendo' e sullo stato attuale delle azioni di responsabilità verso gli ex amministratori”. 

Carbonari ha illustrato in Aula l'interrogazione, sottolineando che “la nostra Regione ha partecipato a questi due consorzi per il tramite di Sviluppumbria. Consorzi che hanno registrato perdite per circa 30milioni di euro. Poiché le perdite erano notevoli nel 2015 la Regione decide di venire in aiuto dei consorzi andando a comperare gli immobili con ulteriori 7,5 milioni di euro. Questi 30milioni di perdite sono arrivati per atteggiamenti di gestione leggera dei patrimoni che  ha portato a questa notevole quantità di perdite. E questo lo dicevano i liquidatori. Ricordo che Crescendo è uno dei consorzi con performance peggiori a livello italiano. Ebbene, ci accorgiamo che vengono gestiti male e si decide, dopo una certa pressione da parte del Movimento 5 Stelle, di verificare se ci sono profili di responsabilità. A distanza di un po' di tempo si incaricano professionisti, e si decide di procedere nei confronti degli amministratori per presunta mala gestio. Noi oggi vorremmo sapere se erano state intraprese queste azioni di responsabilità; se si sono concluse e con quali esiti;  se siano state poste in essere iniziative per recuperare qualcosa di queste perdite. Ma vogliamo anche che vengano quantificate complessivamente le perdite dei due consorzi non solamente in termini di perdita ma anche considerando il patrimonio fondo di dotazione che la Regione e gli altri Comuni hanno apportato”.

L'assessore Antonio Bartolini ha risposto spiegando che “al momento non ci sono state pronunce da parte degli organi giudiziari competenti. Sviluppumbria ha chiarito che, in riferimento alle azioni di responsabilità, per il consorzio Tns si è conclusa la fase di approfondimento dei professionisti appositamente incaricati di analizzare le singole fattispecie di responsabilità e sono stati notificati gli atti di citazione per un importo di 10 milioni 297 mila euro, la prima udienza è stata fissata dal Tribunale per il 7 febbraio 2018.  Per quanto riguarda il consorzio Crescendo i professionisti incaricati rilasceranno relazione di approfondimento e profili di responsabilità entro il mese di dicembre 2017. Le eventuali citazioni saranno inviate dopo la presentazione di tale documento. Le quote consortili versate da Sviluppumbria per i due consorzi TNS e Crescendo (rispettivamente 464.811 euro e 216.493 euro) sono state completamente svalutate nel bilancio 2014, esercizio immediatamente successivo alla messa in liquidazione dei consorzi, avvenuta nel dicembre 2013. Al momento non sono intervenute pronunce da parte degli organi giudiziari competenti”.

Carbonari ha replicato dicendosi “perplessa di quanto appreso. È qualche anno che la storia dei consorzi va avanti e mi sembra strano che dei professionisti abbiano impiegato così tanto tempo, 2 anni, per capire se procedere oppure no, con il rischio della prescrizione”. MP/

Data:
Martedì, 28 Novembre, 2017 - 13:15

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