Tu sei qui

QUESTION TIME (6): “RIQUALIFICAZIONE DEI SITI CENTRALI ENEL DI PIETRAFITTA E BASTARDO” - A RICCI (MISTO/RP-IC) RISPONDE ASSESSORE PAPARELLI: “C’È ACCORDO DI PROGRAMMA PER RIQUALIFICAZIONE DEI DUE SITI”

(Acs) Perugia, 28 agosto 2018 – Nella sessione dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (Question Time) della odierna seduta assembleare, il consigliere Claudio RICCI (Misto-Rp/Ic) ha chiesto conto all’assessore Fabio PAPARELLI dei “progetti di riqualificazione delle centrali Enel di Pietrafitta e Bastardo”.

Ricci, per la centrale di Bastardo, ha detto di ritenere doveroso “sollecitare Enel affinché continui a rimanere nel territorio con programmi sulle energie rinnovabili, tecnologie innovative, attività di alta formazione e progetti di sviluppo turistico culturale del territorio. È importante evitare – ha aggiunto - improbabili ipotesi sinanche di trasformazione delle aree in spazi abitativi. Le forze istituzionali comunali e regionali, nonché i parlamentari neo eletti in Umbria, devono farsi carico della situazione”.

L’assessore Paparelli ha risposto che “A oggi la centrale di Bastardo ha una scarsa funzionalità, dovuta in parte alla situazione sfavorevole del mercato delle energie che ha prodotto la diminuzione del funzionamento, azzerandosi quasi nel 2016. Per questo l’impianto di Bastardo è rientrato nel programma di dismissione di Enel con cui abbiamo intavolato una trattativa, stipulato un accordo quadro, perché il progetto di riconversione del contesto industriale di Bastardo producesse progetti che fossero coerenti con lo sviluppo della nostra Regione, che prevedessero anche una presenza di Enel in forma rinnovata ancora sul territorio. In considerazione dello scenario determinatosi, Enel ha reputato necessario l’11 novembre 2016 inoltrare l’istanza della dismissione definitiva delle due unità, in merito alle quali lo stesso Ministero ha risposto con la richiesta di mantenere l’impianto per il 2017, in quanto i cambiamenti avvenuti nel contesto nazionale, in Francia, non consentono di determinare gli scenari futuri energetici. Poi la durata si è prorogata per tutto il 2018, quindi la procedura di dismissione definitiva dipenderà dalla valutazione che il Ministero, gestione della rete elettrica nazionale, farà sia sull’impatto nazionale, che sulle situazioni presenti in ambito. Non mi pare che questo argomento sia tra le priorità del governo nazionale in carica, in quanto non abbiamo avuto notizie in merito. Nel corso del 2017–2018 l’impianto è stato usato per situazioni di emergenza. L’impianto di Pietrafitta è costituito da un turbo gas, alimentato da gas naturale.  Enel ha chiesto e ottenuto dal Ministero l’autorizzazione all’utilizzo. Quindi noi siamo ancora in attesa, il progetto ‘futur-e’ è stato sospeso, si continuano a raccogliere indicazioni in tale senso, rimaniamo fermi sulla necessità di stipulare un accordo di programma che per quanto ci riguarda comprende solo progetti compatibili con lo sviluppo economico della Regione, escluderei impianti o situazioni di essere residenziale, ma vogliamo continuare a produrre sviluppo in termini innovativi. Però al momento il progetto è fermo. Non abbiamo alcuna notizia in merito rispetto a presunti progetti che siano stati presentati di espansione di carattere residenziale.  L’impianto di Pietrafitta avrà una storia a mio avviso diversa, è costituito da un gruppo turbo gas a ciclo combinato, con tutte le cose che vi stavo dicendo prima, con le due cessazione di servizio. Il resto è funzionante, Pietrafitta ha ospitato la Factory nel 2015, un laboratorio di idee di riqualificazione dell’impianto. Quindi quell’impianto non sarà dismesso ma, come avverte Enel stessa, si vuole procedere a profonda riqualificazione del sito, anch’esso nel senso di produzione di energia ma in modo più compatibile rispetto agli impianti esistenti. Il temporale slittamento dell’uscita, di fatto non modifica le strategie di Enel nei due siti, ma ne ritarda l’attuazione per i motivi che ho citato. Rimane a nostro avviso importante il fatto di avere stipulato l’accordo quadro, avere previsto che qualsiasi progetto futuro sarà oggetto di accordo di programma. In questo senso valuteremo in apposito Comitato tutti i programmi delle aree interessate, in un quadro di sviluppo e sostenibilità ambientale”.  

Nella replica conclusiva, Ricci ha detto “bene ci sia chiarezza sul fatto che non vi saranno riconversioni verso appartamenti, ma energia in forma innovativa in tutte le sue componenti. Poi in tutti i programmi di riqualificazione da Bastardo a Pietrafitta ci sarà un accordo di programma, uno strumento importante per poter garantire la presenza in forma ancora innovativa di Enel, che credo con le sue caratteristiche e le sue attività di ricerca sia decisiva per garantire riqualificazione delle centrali e solidità dal punto di vista gestionale e finanziaria”. PG/

Data:
Martedì, 28 Agosto, 2018 - 17:30

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis