Tu sei qui

QUESTION TIME (5) LIBERATI E CARBONARI (M5S): “ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE ARTICOLI TESTO UNICO URBANISTICA” – BARTOLINI: “INSEDIATO TAVOLO TECNICO, PIÙ PERSONALE PER UFFICIO SISMICO”

(Acs) Perugia, 26 giugno 2018 – Nella sessione Question time della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, i consiglieri Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) hanno chiesto informazioni all’assessore Antonio Bartolini sullo stato di attuazione della deliberazione della Giunta ‘1590/2017’ (integrazione personale ingegneristico necessario al Genio civile della Regione) oltre agli intendimenti della Giunta regionale in relazione alla dichiarata illegittimità costituzionale (5 aprile 2018) di alcuni articoli della legge regionale  ‘1/2015’ (Testo unico governo del territorio). 

Nell’illustrazione dell’atto, Liberati ha ricordato che la vicenda “riguarda la sfera dell’urbanistica, quindi dell’edilizia e anche del comparto gigantesco di questa attività produttiva che già negli ultimi dieci anni ha perso quasi tutto, impoverendo di fatto non soltanto quel comparto, ma l’Umbria e l’Italia intera. Purtroppo nella nostra Regione c’è una sorta di mazzata finale che si registra a seguito della parziale illegittimità della legge 1/2015, la legge sul governo del territorio, la legge urbanistica, assai criticata dal Movimento 5 Stelle. Non è stato possibile vedere un aggiornamento tale da superare le varie questioni di legittimità costituzionale sollevate peraltro dallo stesso Governo nazionale contro il Governo della Regione Umbria.  Allora, la questione è grande: in effetti la tematica è rilevantissima perché poi chi volesse venire ad investire in Umbria oggi si trova dentro una vicenda molto più grande del dell’investimento in sé: si trova dentro una questione di incertezza normativa assai rilevante, sulla quale la Regione è chiamata a legiferare o a deliberare immediatamente. Abbiamo sottolineato come la questione di illegittimità costituzionale riguardasse il fatto che si sarebbe introdotta una categoria di interventi edilizi ignota alla legislazione statale, come il tema stesso della vigilanza sia stato di fatto eluso su una serie di interventi molto importanti, quindi sottraendo ai controlli e alla vigilanza pubblica una parte delle attività edilizie. Avevamo anche rilevato il tema del condono edilizio straordinario che la legge urbanistica ‘1/2015’, appunto, introduceva illegittimamente, andando a sovrapporsi rispetto alle competenze dello Stato.  C’è poi la questione, non meno rilevante, degli uffici regionali, gli uffici del Genio Civile della Regione Umbria, che sono in ‘debito d’ossigeno’: come sa bene, assessore, hanno anche scritto una lettera decine e decine di lavoratori di quell’ufficio, purtroppo, come sappiamo, dopo la vicenda, il dramma del terremoto, sono andati in ulteriore crisi, ci troviamo quindi dentro a una vicenda sulla quale chiediamo un intervento urgente”. 

L’assessore Bartolini ha risposto partendo dall’ultimo quesito, riguardante l’ufficio sismico (Genio civile): il primo di luglio prenderà servizio il nuovo dirigente, perché è stata espletata la procedura selettiva per mobilità. Poi, per quanto riguarda le unità di personale da sostituire, è stata completata la procedura selettiva per 5 comandi, stiamo acquisendo i nullaosta da parte delle amministrazioni di partenza, presumiamo che dai colloqui che abbiamo avuto con le amministrazioni molto presto arriveranno i comandi, i nullaosta, e quindi anche questo personale prenderà servizio. Poi abbiamo in corso una procedura per interinali, per 10 unità, che è gestita dalla Regione Marche come regione capofila. Sono a un buon punto gli uffici di Foligno; dalle ultime informazioni acquisite alla Regione Marche ci dicono che per fine luglio anche queste procedure dovrebbero essere completate. Quindi un sostanziale aumento di 16-17 unità tra dirigenti, funzionari di categoria D, che sono ingegneri esperti in materia di scienza delle ricostruzioni, quindi di sismica, e altri 10 sempre ingegneri con l’interinale. L’altra questione, che sono gli effetti della sentenza della Corte costituzionale: proprio ieri abbiamo insediato il tavolo previsto dall’articolo 251 del Testo Unico, abbiamo avuto quindi un incontro con gli ordini professionali. In questo tavolo siede anche l’Università di Perugia e l’Istituto nazionale di urbanistica. Abbiamo fatto un programma di lavori e tutte queste componenti, compresi i nostri uffici, ci presenteranno una serie di interventi normativi. Io ho suggerito anche di evitare di appesantire con nuovi interventi, ma quello che è possibile risolvere in via interpretativa di cercare di risolverlo in via interpretativa attraverso le FAQ, insomma risposte che diano un quadro di certezza perché connotate da ufficialità. Ci rivedremo il 23 luglio, quindi per fine mese ci sarà un lavoro tecnico, che poi porterà alla presentazione degli emendamenti necessari. Abbiamo anche in itinere, concordati anche con i senatori della maggioranza di governo, degli emendamenti che risolvono un problema, ahimè, che esiste perché – ripeto, l’abbiamo detto più di una volta in questa sede – molte norme del Testo Unico sono pensate non per situazioni come quella umbra, ma per situazioni deteriori. Quindi, da questo punto di vista anche un intervento del legislatore statale che prenda atto di questa diversità positiva nel nostro territorio sarebbe un altro tassello per risolvere questa questione”. 

Nella replica conclusiva, Liberati ha ribadito la necessità di prendere in considerazione ciò che in Toscana è già stato deliberato per disciplinare le varie casistiche. “Qui mi pare di capire che i tempi siano medio lunghi. Due mesi e mezzo dopo siamo ancora in un’incertezza normativa rilevante proprio ai fini degli investimenti che dovrebbero arrivare, quando mai arrivassero, anche da parte di aziende serie umbre, così come – vorrei aprire una finestrella a caso – avere una stanza in più. È una vicenda veramente grossa dinanzi alla quale auspico che entro fine estate ci sia una risposta. È a rischio l’economia della regione”. PG/ 

Data:
Martedì, 26 Giugno, 2018 - 13:00

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis