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QUESTION TIME (4): “PROSPETTIVE DELL’AZIENDA OSPEDALIERA DI TERNI” - RICCI (MISTO-RP-IC) INTERROGA ASSESSORE BARBERINI: “RUOLO SEMPRE PIÙ STRATEGICO NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE”

(Acs) Perugia, 19 febbraio 2019 – Nel question time odierno, il consigliere Claudio Ricci (gruppo misto-RP-IC) ha interrogato l’assessore alla Salute Luca Barberini per conoscere “lo stato ricognitivo tecnico sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Terni e per valorizzare la struttura”.

“Auspico – ha detto Ricci - un approfondimento in Terza commissione per capire quali sono le prospettive, da implementare e precisare nel nuovo Piano sanitario regionale, per una valorizzazione strutturale, organizzativa, specialistica e legata al personale. I sindacati hanno messo in evidenza i 50mila accessi al pronto soccorso e i circa 15mila ricoveri nel 2018. Ma sono stati messi in rilevo anche potenziali ridimensionamenti delle alte specializzazioni, con la prospettiva di centralizzarli presso l’Azienda ospedaliera di Perugia. Un processo, però, che innescherebbe anche rischi di una eccessiva concentrazione operativa. Senza dimenticare l’indicazione di carenze di personale, di problemi organizzativi e strutturali, con l’ipotesi di un nuovo ospedale a Terni”. 

’L’assessore Barberini ha spiegato che “Il Piano sanitario, in corso di redazione, non toccherà minimamente l’organizzazione della struttura ospedaliera di Terni e non comporterà alcun depotenziamento dei servizi. Sul Piano sanitario regionale è in atto una grande partecipazione della comunità regionale. La volontà della Regione è di confermare il ruolo strategico dell’azienda ospedaliera di Terni con una spiccata valorizzazione dell’alta specialità ed una collaborazione sempre più puntuale con il territorio. Stiamo per questo lavorando nella realizzazione della ‘Città della salute’ che risponde sia alle esigenze della Asl 2 che dell’Azienda ospedaliera con quest’ultima che verrà potenziata attraverso risorse umane (negli ultimi 5 anni incremento effettivo di 90 unità), considerando che un mese fa è stato approvato il nuovo fabbisogno del personale con l’ottenimento di una autorizzazione (Legge ‘Madia’) di ulteriori 122 unità. Per le strutture complesse previste nell’atto aziendale i percorsi (procedure concorsuali) saranno completate entro il prossimo mese di giugno. Si stanno anche portando avanti investimenti significativi, tra i quali,  11milioni di euro per l’aumento delle sale operatorie (da 10 a 12) con possibilità di aumentare l’attività operatoria di oltre il 20 per cento. Sono stati anche completati i lavori del Pronto soccorso (ampliamento triage) e degli ambulatori. Miglioramenti sono stati apportati ai reparti di pediatria e radiologia. Recentemente è stata installata una  moderna sala operatoria per interventi di chirurgia vascolare ad alta complessità. Installato anche un angiografo biplano utile per attività di neuro radiologia interventistica. Tutti questo ha portato ad un incremento degli interventi programmati. Attività che ha portato il fatturato da 126 ad oltre 130milioni di euro. L’indice di attrazione extra regionale dell’azienda ospedaliera di Terni è tra i più alti dell’Umbria. Anche l’alta specialità, fiore all’occhiello dell’azienda, incrementa i dati  di quasi il 20 per cento nel 2017 rispetto al 2016. il nostro obiettivo è di valorizzare e potenziare queste risorse, sapendo che si tratta di una opportunità che guarda anche oltre i confini regionali grazie alla sua collocazione strategica. Bisogna anche per questo ragionare in termini di maggiore collaborazione tra i presidi ospedalieri, senza togliere nulla ad alcuno, cercando invece di ampliarli e valorizzarli ancora di più. Rispetto al nuovo ospedale la risposta potrà arrivare in tempi di medio periodo. Servirebbe per questo un piano straordinario nazionale di programmazione di edilizia sanitaria su cui vorremmo che anche il Governo ed il Parlamento pongano particolare attenzione. Pensiamo che l’ospedale di Narni ed Amelia, intervento che sta partendo (pubblicata ed assegnata gara di progettazione esecutiva di coordinamento alla sicurezza e direzione lavori – pubblicazione bando per realizzazione intervento entro fine anno), permetterà di dare risposte ad esigenze di spazio nell’azienda ospedaliera di Terni”. 

Ricci, nella replica, ha valutato “molto positivamente del quadro strategico illustrato”, definendo importantissimo l’impegno al non ridimensionamento e al mantenimento e alla valorizzazione ulteriore delle specializzazioni sanitarie”. AS/

Data:
Martedì, 19 Febbraio, 2019 - 12:00

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