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QUESTION TIME (4) “ NESTLÈ PERUGINA: CHIAREZZA SU MANTENIMENTO PRODUZIONE E OCCUPAZIONE STRUTTURA S.SISTO” - A GRUPPO M5S RISPONDE ASSESSORE PAPARELLI: “NECESSARIA CONVOCAZIONE TAVOLO NAZIONALE”

(Acs) Perugia, 19 marzo 2019 – Nella sessione dedicata al Question time della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari hanno chiesto all’assessore Fabio Paparelli di conoscere “quali specifiche garanzie l’Esecutivo di Palazzo Donini avrebbe ricevuto da Nestlè circa il mantenimento della produzione e dell’occupazione nello stabilimento umbro di San Sisto", ma anche "quali misure la Giunta intende intraprendere a tutela dell’occupazione e del territorio qualora la Multinazionale in futuro non dovesse rispettare tali impegni assunti nelle sedi istituzionali”.

Carbonari ha spiegato che “il recente annuncio del ‘nuovo Kit-Kat’  prodotto nello stabilimento Nestlè di San Sisto ha messo in secondo piano la preoccupante notizia di stampa secondo cui la Multinazionale starebbe valutando la dismissione di ulteriori storici cioccolatini Perugina, che sarebbero considerati ‘marginali’. Se Nestlè vuole veramente investire in Perugina – ha osservato Carbonari-, perché continuare a dismettere i suoi marchi storici? In questi 30 anni l’Umbria ha dato tantissimo alla multinazionale. Pretendiamo pertanto impegni concreti e tempi certi, non generiche rassicurazioni e annunci. Quello che Nestlè ha fatto con Locatelli in passato non vorremmo che si ripeta in futuro anche qui. Perugina – ha concluso Carbonari - ha un impatto economico, occupazionale e sociale incalcolabile per la nostra regione, perciò riteniamo che le Istituzioni ad ogni livello dovrebbero pretendere chiarezza e impegni concreti”. 

L’assessore Paparelli ha risposto che, “la lunga vertenza della Nestlè, conclusasi con l’accordo del 9 marzo 2018, ratificato con il voto dei lavoratori, conteneva le indicazioni contenute nell’interrogazione. Il patto è stato siglato in un tavolo ministeriale, presso il Mise la cui convocazione fu chiesta congiuntamente da Regione e Comune di Perugia, come luogo ideale per incontrarsi con una multinazionale per definire un accordo in grado di offrire una prospettiva certa al sito di San Sisto. In questo periodo la Regione si è attivata per costruire le condizioni per un riposizionamento competitivo dei sistemi produttivi territoriali. Ci siamo attivati per utilizzare tutte le leve regionali disponibili per costruire  un vantaggio competitivo per il territorio mettendo a disposizione gli strumenti più adeguati per sostenere questa trasformazione, ripartendo dai nostri punti di forza e sostenendo il miglioramento dell’offerta insediativa dotando di strumenti utili all’introduzione di elementi di innovazione il nostro sistema produttivo, insieme al tema della sostenibilità, un pilastro dello sviluppo dell’Umbria. Il settore agroalimentare occupa oltre 8mila addetti, con 2,5 miliardi di euro di fatturato, dati che fanno emergere la strategicità del settore per l’economia regionale. Ribadiamo tutti gli impegni assunti in sede di tavolo nazionale e poi rispetto agli accordi. Per salvaguardare la tutela dei lavoratori soggetti ad uscita dal processo produttivo e non solo, sono necessari due passaggi: il prossimo lunedì porteremo all’approvazione della Giunta regionale delle linee guida per l’assegno di reimpiego, vista la cancellazione da parte del Governo nazionale dell’assegno di ricollocazione,  con una dota complessiva di circa 15mila euro per ogni lavoratore, uscito dalla cassa integrazione o ‘naspizzato’, per ricollocarlo al lavoro attraverso processi di formazione ed incentivi alle imprese che lo assumeranno. Per le vicende della Nestlè è necessaria la convocazione del tavolo nazionale perché è li che si è siglato l’accordo ed è lì che va sottoposta a verifica il rispetto dei patti che non prevedono  alcuna delocalizzazione di alcun processo produttivo e nessun taglio occupazionale rispetto a quelli precedentemente previsti nell’accordo stesso”. 

Carbonari, nella replica, ha sottolineato l’importanza di impegnarsi ad ogni livello istituzionale affinché venga fatta chiarezza rispetto alla situazione. AS/

Data:
Martedì, 19 Marzo, 2019 - 13:00

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