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QUESTION TIME (4) “AZIONI SVOLTE DA REGIONE PER AGEVOLARE MOBILITÀ PERSONALE ECCEDENTE SOCIETÀ A CONTROLLO PUBBLICO” - A MORRONI (FI) RISPONDE ASSESSORE BARTOLINI: “SITUAZIONE IN MANO AL MISE”

(Acs) Perugia, 19 dicembre 2018 – Nella sessione Question time della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il capogruppo di Forza Italia, Roberto MORRONI ha chiesto all’assessore Antonio BARTOLINI di conoscere il “numero reale di personale dichiarato eccedente dalle società a controllo pubblico e quali azioni sono state messe in pratica per agevolare la mobilità in ambito regionale e se, effettivamente, in tale processo sono state coinvolte le parte sociali”. 

Nella sostanza, Morroni ha chiesto le “azioni svolte dalla Giunta per agevolare la mobilità in ambito regionale del personale eccedente delle società a controllo pubblico".

“Con il decreto legislativo ‘175/2016’ - ha spiegato -, con cui è stato riformato il sistema delle società a partecipazione pubblica, sono stati stabiliti, tra le altre cose, dei paletti per quanto concerne le eccedenze del personale in servizio affinché possano formare un elenco dei lavoratori dai quali attingere per agevolare processi di mobilità in ambito regionale. Ovviamente – ha concluso - anche con il contributo delle parti sociali oltre che di politiche attive ben calibrate e finalizzate alla formazione del singolo lavoratore”.

L’assessore Bartolini ha risposto che “la questione non è più di competenza regionale, lo è stata da fine novembre 2017 al 31 marzo 2018, mentre oggi viene gestita da Anpal (Agenzia nazionale politiche attive lavoro). Personalmente sono stato più volte convocato dalle associazioni sindacali. Ho cercato di trovare una soluzione, senza però trovare possibilità di intervento. Come Regione ho chiesto anche nell’ambito della Conferenza delle Regioni di aver cura della questione. Nel prossimo mese di gennaio chiederò che venga previsto questo punto specifico all’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni. Il problema è che da Anpal non si riescono ad avere notizie e quindi comunicazioni scritte. Quelle avute sono state a livello telefonico e per niente rassicuranti. Ci hanno comunicato l’esistenza, presso il registro Anpal, dei lavoratori di Fils (31) e del Consorzio ‘Crescendo’ (3), ma ci preoccupa il fatto che secondo loro l’iscrizione, ad oggi, non attribuisce alcuna priorità o prerogativa agli iscritti, soprattutto in considerazione che le Società pubbliche sono tenute ad assumere mediante selezione pubblica. Anpal ci dice dunque che l’elenco è  fermo e non più attivo. Personalmente mi impegno di fronte ai lavoratori a portare avanti la questione all’interno della Conferenza, chiedendo un’audizione di Anpal. La questione è comunque in mano al Governo nazionale visto che Anpal è un’Agenzia statale e direttamente dipendente dal Mise”.

Morroni ha replicato sottolineando la sua insoddisfazione rispetto alla risposta fornita dall’assessore. “Seppure nel breve periodo  in cui la materia è stata in capo alla Regione, sarebbe importante capire se sono state messe in campo tutto quanto possibile. Mi sembra ci sia stato un atteggiamento particolarmente leggero da parte della Giunta. Vorremmo capire se è stato recapitato all’Agenzia l’elenco in possesso della Regione. È comunque in capo alla Regione mettere in campo politiche attive nei riguardi del personale in questione. Notiamo quindi un atteggiamento disattento e lacunoso della Giunta”. AS/

Data:
Mercoledì, 19 Dicembre, 2018 - 12:45

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