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QUESTION TIME (3) ATTIVAZIONE ASSISTENZA INFIERMERISTICA DOMICILIARE NEI GIORNI FERIALI DISPOSTA DA DISTRETTOPERUGINO ASL1 – A DE VINCENZI (RP) RISPONDE ASSESSORE BARBERINI

 

(Acs) Perugia, 28 febbraio 2017 – Il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Ricci presidente), nel corso della seduta odierna Question time dell'Assemblea legislativa, ha chiesto all'assessore alla Sanità, Luca Barberini gli intendimenti che la Giunta regionale ritiene opportuno attuare, in merito alla “nuova organizzazione infermieristica introdotta dal Distretto Perugino dell'USL Umbria 1, la quale risponde ad una logica di non valorizzazione del lavoro delle risorse umane poiché aumenta le percentuali di rischio di errore da parte dei professionisti, amplifica le possibilità di danno nei confronti dei pazienti e genera un sovraccarico di responsabilità e mansioni nei confronti degli infermieri”.

De Vincenzi ha ricordato che “il Distretto ha disposto, a far data dal primo febbraio 2017, l'attivazione dell'assistenza infermieristica domiciliare nei giorni feriali con doppio turno, 12 ore diurne: 7 - 19 sviluppato in 6 giorni lavorativi (da lunedi al sabato) per ogni Centro di Salute. Sono stati previsti accorpamenti dei Centri di salute che hanno prodotto tre strutture attualmente operative (Ponte Felcino con Perugia; Ellera con Perugia Ovest; Perugia Centro). La popolazione di riferimento complessiva dei tre CdS è di circa 120mila cittadini e solamente tre unità professionali, operative nelle sei ore pomeridiane, sono chiamate a gestire un numero sempre più crescente di richieste assistenziali. Ciascun CdS si avvarrà sulla presenza nel singolo turno di un solo infermiere”.

Nel sottolineare che “nuova organizzazione infermieristica costringe alcuni professionisti orientati maggioramene nel settore ambulatoriale a dover rivedere in modo rapido e radicale le proprie competenze professionali”, De Vincenzi ha ricordato che “la precedente organizzazione prevedeva in pianta organica un'equipe di infermieri specializzati su interventi come il reinserimento della Peg Gastrostomia Endoscopica Percutanea, il sondino naso gastrico, e la gestione dei cateteri venosi centrali per la nutrizione parenterale” e che “con la nuova organizzazione anche gli infermieri con percorso formativo differente saranno obbligati a far fronte a nuove e delicate mansioni con sovraccarico di responsabilità ed elevata percentuale di rischio di errore”.

Risposta assessore Luca Barberini: “L'assistenza domiciliare integrata è svolta attraverso un coordinamento di figure professionali, coordinate dal distretto dove l'infermiere ha un ruolo importante e strategico. I Centri di salute del distretto del perugino non hanno subito accorpamenti, rimangono autonomi nella gestione delle attività e dispongono di personale assegnato e definito. Le ore pomeridiane di assistenza infermieristica domiciliare garantiscono sia l’attività programmata che quella non programmata, e i dipendenti sono formati attraverso un percorso individuale e di gruppo secondo le specifiche aspettative e capacità. La nuova organizzazione amplierà la possibilità di gestire al meglio le richieste assistenziali, nessuno infermiere è o sarà in futuro obbligato a espletare prestazioni per cui non abbia la necessaria competenza professionale. L’organico infermieristico complessivo afferente al distretto del perugino non è sottodimensionato e rientra negli standard operativi previsti anche per l’attivazione dell'Adi (Assistenza domiciliare integrata) h12 e l’azienda ha provveduto a incrementarlo di ulteriori 3 unità. Il modello organizzativo del servizio sanitario regionale è sempre più orientato all'assistenza territoriale, assicurando un’erogazione coordinata e continuativa di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali, con l'obiettivo anche di evitare dei ricoveri inappropriati e accessi inappropriati ai nostri Pronto Soccorso”.

Il consigliere De Vincenzi si è detto “insoddisfatto, perché pur se implementato di 3 unità, questo servizio dovrà far fronte non solo all’attività programmata, ma anche a un’attività di emergenza, con possibili disservizi e rischi per i cittadini”. AS/

Data:
Martedì, 28 Febbraio, 2017 - 12:30

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