Tu sei qui

QUESTION TIME (2): “CHIARIMENTI SULLA RIQUALIFICAZIONE DEGLI ARCONI A PERUGIA” - LEONELLI E CASCIARI (PD) INTERROGANO ASSESSORE CECCHINI: “NORME RISPETTATE MA REGIONE NON ENTRA NEL MERITO DEL PROGETTO”

(Acs) Perugia, 24 ottobre 2017 – Nel corso della seduta odierna dell'Assemblea legislativa i consiglieri regionali del Partito democratico Giacomo Leonelli e Carla Casciari hanno presentato l'interrogazione a risposta immediata inerente il progetto di riqualificazione degli Arconi, in Piazza della Rupe a Perugia.

Illustrando l'atto ispettivo in Aula, Leonelli ha chiesto di sapere “se la Regione Umbria sia stata portata a conoscenza delle modifiche apportate al progetto in di riqualificazione degli Arconi e se tali modifiche possano pregiudicare il cofinanziamento regionale, che ammonta a circa 3 milioni 480 mila euro, di cui 3 milioni per la bibliomediateca e 480 mila circa per la Sala Gotica. L'area degli Arconi del Sopramuro che si affacciano su Piazza della Rupe nella città di Perugia – ha spiegato - è stata negli ultimi anni oggetto di progetti di riqualificazione e rigenerazione. Gli Arconi sono stati edificati in epoca medioevale per sostenere prima la piazza sovrastante e poi anche i palazzi quattrocenteschi della vecchia Università e del capitano del Popolo. Ad oggi, a seguito dell'apertura del terminal Minimetrò, la Piazza e gli stessi Arconi hanno riacquistato centralità al punto che, nel 2013, l'amministrazione comunale diede il via ad un progetto per la realizzazione di una nuova biblioteca di pubblica lettura. A seguito dell'approvazione, da parte della Giunta comunale di Perugia, del progetto esecutivo (2015) e del successivo affidamento dei lavori, ha preso il via la ristrutturazione che, però, presenterebbe difformità importanti rispetto al progetto preliminare originario, peraltro partecipato e presentato alla cittadinanza da Regione e Comune nel 2013. Tali modifiche hanno suscitato le critiche di professionisti, cittadini ed associazioni, scettici riguardo all'ambientamento estetico ed architettonico dei manufatti in cemento armato che fuoriescono dall'interno dei tre Arconi proiettando il loro profilo ben oltre il limite degli Arconi stessi. Quindi vogliamo capire anche se c'è un progetto valido e all'altezza o il Comune ha usato le risorse come un bancomat”. 

L'assessore Fernanda Cecchini ha risposta che “le modifiche apportate non mettono in discussione il cofinanziamento e la Regione è stata messa a conoscenza dei vari passaggi, è stata informata sulla rispondenza del progetto agli obiettivi e sul rispetto delle normative, non entrando nel merito della parte progettuale che è compito esclusivo del soggetto proponente, il Comune di Perugia. L'idea progettuale, risalente al 2013, è stata subito condivisa anche per l'importanza di servizi come le biblioteche, luogo culturale e sociale di relazioni che porterà valore aggiunto in un'area di pregio già riqualificata. Nel 2014 le risorse sono state messe a disposizione, il Comune ha avviato tutte le procedure ed è arrivato lo stop della Sovrintendenza. Quindi il Comune ha individuato la soluzione soddisfacente anche per il Sovrintendente, con un unico progetto per biblioteca e salone gotico. La Regione ha verificato la rispondenza agli obiettivi e alle finalità previste dai criteri di assegnazione delle risorse”.

Nella replica conclusiva, la consigliera Casciari ha detto che “sulla vicenda Arconi è stato sollevato un gran polverone e l'accelerazione dei tempi di realizzazione del progetto per poter intercettare i fondi europei a gennaio 2016 non ha giovato. Forse il progetto non è stato partecipato abbastanza, soprattutto dopo che sono state apportate delle modifiche e mi auguro che le prescrizioni della Sovrintendenza possano portare a compimento l'opera come previsto, evitando così l'applicazione di penali”. PG/

Data:
Martedì, 24 Ottobre, 2017 - 13:00

Tag per ACS

Free tag

PD
Share page with AddThis