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QUESTION TIME (1): “PROSPERIUS UMBERTIDE, STRATEGIA DOPO ‘NO’ DEI SOCI PUBBLICI SU BILANCIO 2019” – A BETTARELLI (PD) RISPONDE ASSESSORE COLETTO: “RIPORTARE L’ISTITUTO NELLA LEGITTIMITÀ”

(Acs) Perugia, 21 luglio 2020 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa, sessione dedicata al Question time, il consigliere Michele Bettarelli (Pd) ha chiesto all’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto “chiarezza sul futuro dell’Istituto Prosperius di Umbertide poiché, da informazioni ricevute,  sembra che il progetto di bilancio di esercizio 2019 sia stato approvato a maggioranza dall'Organo amministrativo dello stesso Istituto con il voto contrario del presidente, delegato dal sindaco di Umbertide e dal rappresentante della Asl 1”.
Bettarelli ha chiesto dunque “se le notizie ricevute corrispondono al vero e se il voto espresso in Assemblea dei soci sul bilancio, da parte del rappresentante della ASL Umbria 1, corrisponde alle valutazioni della stessa Giunta regionale. In caso affermativo, quale è il reale stato dei rapporti tra i soci pubblici e quelli privati e quale la strategia della Giunta regionale circa il futuro dell'Istituto Prosperius”

“L’Istituto Prosperius Tiberino – ha detto Bettarelli - rappresenta un’eccellenza territoriale nel campo socio sanitario, nato dalla sinergia tra l’esperienza amministrativa e la professionalità medico sanitaria garantendo 112 posti letto e 120 posti di lavoro. Se confermate, le notizie avute configurerebbero  una grave crisi interna all’azienda, che potrebbe arrivare a mettere in discussione addirittura la continuità aziendale per una realtà tanto significativa”.
L’assessore Coletto ha spiegato che l’istituto Prosperius ha potuto prevedere modelli gestionali innovativi anche con società a capitale misto pubblico-privato, quindi è stata deliberata una proroga della società sino al 31 dicembre 2050. Però è intervenuto un decreto legislativo a stabilire che nelle sperimentazioni il socio privato non può avere più del 49 per cento. Il Tribunale in merito alla relativa causa civile ha accolto il ricorso presentato per assicurare la continuità di una attività di rilevante interesse pubblico. A decidere dovrà essere un arbitro unico, ma in assenza di tale pronuncia i diritti di superficie e usufrutto non sono più della società quindi a bilancio non ci sono poste su questo, perciò è arrivato il parere contrario. Da parte della Regione non c’è nessuna volontà di andare a indebolire una struttura che funziona bene e procura anche mobilità attiva. Si vuole invece riallineare e portare nella legittimità la società Prosperius, non lasciare a casa degli operatori preparati”.

Nella replica conclusiva, Bettarelli ha detto “posso capire la scelta fatta da un punto di vista tecnico, ma preoccupa la parte politica gestionale, con un presidente che vota contro il suo bilancio e il sindaco che dice c’è incertezza sulla continuità aziendale. Bene la volontà di investire e risolvere la questione”. PG/

 

Data:
Martedì, 21 Luglio, 2020 - 11:45

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